Tra i titoli che oggi sono riusciti a muoversi in controtendenza rispetto al mercato troviamo Salvatore Ferragamo che ha dato vita ad un piccolo rimbalzo dopo una serie di quattro sedute consecutive in netto calo.

Il titolo, dopo aver ceduto ieri circa il 2%, oggi ha terminato gli scambi a 17,99 euro, con un progresso dello 0,62% e oltre 800mila azioni trattate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a poco più di 500mila pezzi.

Salvatore Ferragamo ha ritrovato il segno più dopo che nel tardo pomeriggio di ieri la società ha fatto sapere che in occasione del Cda di ieri è stato nominato il nuovo CFO, scelto nella persona di Alessandro Corsi. Quest'ultimo ricoprirà il ruolo designato a partire dall'11 gennaio prossimo, in sostituzione del CFO uscente Giorcelli.
Corsi, già presente nel gruppo dal 2003, è stato anche nominato Dirigente Strategico.

Gli analisti di Equita SIM parlano di un manager con esperienza all'interno del gruppo, spiegando che si tratta quindi di una scelta all'insegna della continuità.

La SIM milanese mantiene una view negativa su Salvatore Ferragamo, con una raccomandazione "reduce" e un prezzo obiettivo a 19 euro, considerando i multipli elevati e la visibilità ancora limitata su costi e tempi del rilancio.

Gli esperti non mancano di evidenziare che Salvatore Ferragamo rappresenta l'unica società con un momentum degli utili atteso in accelerazione nel 2019, rispetto alla frenata generalmente incorporata nel settore lusso.