Piya Sachdeva, Economist, e Azad Zangana, Senior European Economist and Strategist di Schroders hanno così analizzato le prospettive dei mercati globali alla luce dell'attuale crisi del coronavirus cinese.

"Le preoccupazioni sulla diffusione del coronavirus stanno aumentando, con il numero di vittime e casi confermati in continua crescita. Sono state introdotte restrizioni agli spostamenti su circa 40 milioni di persone nell'area di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei, con l'obiettivo di contenere l'epidemia. Tuttavia, sono stati confermati casi in almeno altri 13 Paesi o regioni, anche a una certa distanza, come in Francia o negli Usa. La diffusione del virus ha colpito anche il sentiment degli investitori: gli asset più rischiosi come le azioni stanno incontrando difficoltà mentre quelli considerati "porti sicuri" come oro e Titoli di Stato sono in crescita.

Intanto, il prezzo del greggio *Brent *è crollato sotto ai 60 dollari al barile per la prima volta dall'escalation delle tensioni in Medio Oriente.

Quale sarà l'impatto economico? La disruption causata dal coronavirus a livello di domanda è significativa per la Cina, ma lo è altrettanto, se non di più, per l'economia globale a livello di catena di approvvigionamento. Le tempistiche della diffusione del virus sono infelici, dato che coincidono con il Capodanno Cinese, il maggiore evento migratorio umano annuale, con milioni di persone in viaggio, il che rende problematico il contenimento del virus. Tuttavia, dal punto di vista della produzione, le fabbriche sarebbero state comunque chiuse durante i festeggiamenti.

Le autorità hanno annunciato un'estensione di tre giorni al periodo festivo, ma il rischio è che la chiusura potrebbe essere ulteriormente prolungata.