Seconda settimana consecutiva di ribasso per il Ftse Mib che riesce comunque a limitare i danni andando a terminarla a 19233 punti circa dopo aver toccato un minimo giovedì a 18856 punti (chiusura del 16 ottobre a 19390). I prezzi si sono mossi dal massimo del 12 ottobre all'interno di un canale ribassista (una coppia di linee parallele che contiene le oscillazioni dei prezzi), elemento che potrebbe anche dimostrarsi un "flag", ovvero una figura di continuazione del trend crescente disegnato dal minimo del 25 settembre. La rottura del lato alto del canale, a 19460 circa, fornirebbe maggiore credibilità all'ipotesi di essere stati in presenza di una semplice pausa correttiva del rialzo e di prospettarne la ripresa. Prima resistenza, molto tenace, a 19600 circa, massimo del 19 ottobre e lato alto, sul grafico intraday, del gap ribassista del 15 ottobre, poi a 19559, top del 12 ottobre. Solo il superamento della linea che unisce i minimi del 15 giugno e del 3 agosto, base del testa spalle ribassista disegnato dal massimo di giugno, passante a 20000 punti circa, fornirebbe un segnale di forza valido per il medio periodo e cancellerebbe il rischio di vedere raggiunto il target del testa spalle a 17200 punti circa. La mancata rottura di 19460 e la violazione di 19100 potrebbero anticipare un nuovo test dei minimi di settembre a 18546 punti.

(AM - www.ftaonline.com)