Seduta negativa per il Ftse Mib che torna pericolosamente vicino ai minimi di inizio ottova. Il Ftse Mib non e' riuscito giovedi' ad interrompere la spirale ribassista avviatasi dal top del 17 ottobre a 19912 punti e scende in area 19250, ad un passo dai minimi di lunedi' a 19167 punti. Fino a che l'indice si manterra' al di sopra di quei livelli si potra' ipotizzare che le quotazioni stiano costruendo una base dalla quale fare partire un tentativo di rialzo piu' consistente, in pratica una figura a doppio minimo simile a quella realizzatasi ad esempio tra il 17 e il 31 agosto . La rottura a 19780 della media mobile esponenziale a 10 giorni (confermata in chiusura di seduta) aprirebbe con buona probabilita' la strada alla ricopertura del gap ribassista dell'8 ottobre con lato alto a 20321. Resistenza successiva a 20610, altro gap ribassista, visibile sul grafico intraday, lasciato il 5 ottobre in avvio. Sotto area 19160/65 il quadro grafico tornerebbe invece a volgere al brutto, con buone possibilita' di discesa almeno fino a 18650 circa, 61,8% di ritracciamento del rialzo dai minimi di meta' 2016 (il livello precedente nella scala dei ritracciamenti di Fibonacci, il 50%, si colloca a 19800 punti ed e' stato quindi violato l'11 ottobre, un segnale di debolezza preoccupante che il rimbalzo visto martedi' non ha annullato).

(AM - www.ftaonline.com)