Seduta positiva venerdì per il Future EUROSTOXX Automobiles & Parts che sale fino a 431 euro per poi stabilizzarsi in area 427 euro (+0,47%). Maggiori rappresentanti del settore, in ordine decrescente di peso nell'indice (EU0009658681) che fa da benchmark per il future, sono Daimler, Volkswagen, Bmw, Ferrari, Michelin e Fca. A sostenere le quotazioni i dati sui ricavi di Michelin. Il gruppo francese nei primi nove mesi dell'esercizio ha accusato un calo del fatturato del 16,8% a/a, del 6% nel terzo trimestre (quindi in miglioramento) e ha rivisto al rialzo la guidance 2020. Altre notizie positive per il comparto auto riguardano Daimler, che ha rivisto al rialzo le stime sull'utile del 2020 portandole a quelle dell'anno precedente grazie alla forte domanda cinese (i margini di Mercedes sono cresciuti al 9,4% rispetto al 7% del 2019, i ricavi totali del gruppo sono diminuiti del 7% a 40,3 miliardi di euro, l'utile netto è salito a 2,16 miliardi dai 1,81 miliardi dello stesso periodo del 2019, sostenuto anche dal maxi dividendo per 1,2 miliardi dalla joint venture cinese Bbac). La resistenza da battere per il Future EUROSTOXX Automobiles & Parts è quella dei 432,25 euro, massimo del 15 settembre. Oltre quei livelli atteso il test di 447, lato alto del gap ribassista del 24 febbraio, e di 467, massimo del 17 febbraio. Solo discese sotto area 410/15, trend line che sale dai minimi di marzo (e passante per quello del 25 settembre) e media mobile esponenziale a 50 giorni, potrebbero segnalare una pericolosa interruzione dell'uptrend. Discese al di sotto del minimo del 21 settembre a 329 circa costringerebbero poi a considerare le oscillazioni viste dal picco di settembre un "doppio massimo", figura ribassista con obiettivo a 355 euro (supporto intermedio a 370 euro).

(AM)