Il Consiglio di Amministrazione di *SERI Industrial *ha esaminato e approvato, in data 17 aprile 2020, il progetto di bilancio di esercizio e consolidato, la Dichiarazione Non Finanziaria consolidata al 31 dicembre 2019, la Relazione annuale di Corporate Governance e la Relazione sulla Remunerazione.Seri Industri al S.p.A. a livello individuale ha chiuso l'esercizio 2019 con un *utile d'esercizio *pari a Euro 4.419 migliaia in crescita (+14,5%) rispetto agli Euro 3.858 migliaia registrati nell'esercizio 2018. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea di destinare l'utile di esercizio di Euro 4.419.121, per Euro 221.000 a Riserva Legale e per la parte residua, pari a Euro 4.198.121, a Utile a Nuovo.

I dati principali indicano:

  • RICAVI CONSOLIDATI 2019: EURO 156.522 MIGLIAIA, IN AUMENTO DEL 17%

  • EBITDA ADJUSTED 2019: EURO 22.059 MIGLIAIA IN AUMENTO DI EURO 6.785 MIGLIAIA

  • ATTIVITA' DI INVESTIMENTO PARI A EURO 58.225 MIGLIAIA

Il Gruppo continua nel suo percorso di crescita, in attesa dell'avvio delle attività del Progetto Litio. Si registra un forte incremento dell'Ebitda, soprattutto per effetto della marginalità crescente nella divisione accumulatori elettrici.
Il Gruppo ha completato l'investimento straordinario a Teverola per la realizzazione del primo impianto nazionale per produrre celle e moduli al Litio.
Il Gruppo ha realizzato investimenti e attività di R&D, nel 2018 per Euro 42 milioni e nel 2019 per Euro 50,5 milioni per complessivi 92,5 milioni.

*Andamento patrimoniale consolidato
*Le attività correnti sono pari a Euro 130milioni,al 31 dicembre 2019 rispetto a Euro 113 milioni al 31 dicembre 2018, con una variazione di + Euro 17milioni.

Le attività non correnti sono pari a Euro 164 milioni al 31 dicembre 2019 rispetto a Euro 128 milioni al 31 dicembre 2018, con una variazione di + Euro 36 milioni.

Le passività correnti sono pari a Euro 129 milioni al 31 dicembre 2019 rispetto a Euro 83 milioni del 31 dicembre 2018, con una variazione di + Euro 46 milioni.

Le passività non correnti sono pari a Euro 44 milioni al 31 dicembre 2019 rispetto a Euro 37.000 migliaia al 31 dicembre 2018, con una variazione di + Euro 7 milioni.

Il patrimonio netto consolidato alla fine dell'esercizio in esame è invariato rispetto a quello al 31 dicembre 2018 e pari a Euro 120 milioni.

Si registra un notevole incremento delle attività non correnti, a seguito degli investimenti realizzati nel corso dell'anno relativi al sito di Teverola, dove il Gruppo sta realizzando uno stabilimento per la produzione di celle e moduli al litio,e un incremento delle giacenze di magazzino, nell'attivo corrente, a seguito, in via principale, dell'avvio della attività della Repiombo S.r.l., dell'acquisto del ramo aziendale della Coes Company S.r.l. (che ha previsto, tra l'alto, l'acquisto delle giacenze di magazzino residue) e dell'incremento delle giacenze della Fib S.r.l., coerentemente con la crescita del portafoglio ordini.

*Andamento economico consolidato
*Nel 2018 sono stati iscritti,negli altri ricavi, un contributo straordinario per complessivi Euro 3.750 migliaia e nella voce imposte (imposte anticipate per le perdite pregresse della Società, precedentemente alla operazione di conferimento), una componente positiva di reddito di Euro 5.948 migliaia.

Nel 2019 la controllata SERI Plast S.r.l. ha subito un devastante incendio nello stabilimento di Avellinocon una conseguente svalutazione del magazzino, in attesa della verifica della ragionevole certezza di poter ricevere l'indennizzo assicurativo, che non è stato iscritto per i ritardi occorsi nelle indagini penali e, in seguito, per l'emergenza Covid-19, per complessivi Euro 1.569 migliaia; a tale svalutazione occorre, in attesa di poter accertare compiutamente tutti i danni occorsi, aggiungere i costi relativi ai trasferimenti da Avellino agli altri stabilimenti produttivi, con tuttigli annessi oneri, pari a complessivi Euro 672 migliaia. Per un totale, con una stima in difetto, di Euro 2.241 migliaia.

Non si tiene conto, per la difficoltà, al momento, di procedere ad una compiuta valutazione, (i) dei costi del personale di Avellino impiegato con totale inefficienza, per attività, ad esempio, di sistemazione del sito incendiato o dei magazzini e per l'attivazione della Cigo, e (ii) delle notevoli inefficienze, determinate negli altri siti produttivi, per la gestione della fase emergenziale.

Sui risultati del 2019, come nel 2018, occorre operare, inoltre, un aggiustamento relativo a (i) i costi relativi allo start up di Teverola per complessivi Euro 1.418 migliaia, iscritti nei costi e che non è stato possibile immobilizzare, e (ii) i costi per consulenze legali, per complessivi Euro 321 migliaia, sostenuti per le azioni in corso in Cina, nei confronti del precedente amministratore e le società a lui correlate. Tenuto conto che nel 2018 i costi relativi allo start up di Teverola erano, per gran parte, già presenti e che erano già presenti costi legali straordinari, queste due rettifiche non concorrono alla quantificazione delle variazioni rispetto all'anno precedente.

Si evidenzia inoltre che la controllata cinese (YibfCo Ltd.) registra ricavi e marginalità in forte decrescita, a causa delle malefatte del precedente amministratore: con Ricavi pari ad Euro 5.587 migliaia, un Ebitda negativo per Euro 792 migliaia ed una Perdita netta per Euro 1.823 migliaia. Tale risultato, del tutto incoerente con i risultati della nostra controllata nel triennio 2015-2017 che presentava un Ebitda medio pari a Euro 1,1milioni, come l'anno scorso, ha impattato negativamente sui risultati di Gruppo. A seguito della riorganizzazione in corso si prevede un riposizionamento graduale che riporterà la nostra controllata in una condizione di normalità.

In conclusione,emerge che:il totale dei ricavi adjusted nel 2019 è pari ad Euro 156.522 migliaia,con un incremento rispetto al totale dei ricavi conseguiti nell'esercizio 2018, pari a + Euro 26.779 migliaia.

Il Margine Operativo Lordo adjusted del 2019 è pari a Euro 22.059 migliaia con un incremento rispetto al 2018 pari a + Euro 6.785 migliaia; il Risultato Operativo netto adjusted del 2019 è pari a Euro 10.420 migliaia con un incremento rispetto al 2018 di + Euro 8.206 migliaia; l'Utile consolidato adjusted del 2019 è pari ad Euro 5.022 migliaia, dopo aver effettuato ammortamenti e rettifiche/riprese di valore per Euro 11.639 migliaia, con un incremento rispetto al 2018 di + Euro 8.846 migliaia.

*Andamento della gestione finanziaria consolidata *
L'indebitamento finanziario netto di Gruppo al 31 dicembre 2019 è pari ad Euro 69.022 migliaia, in aumento rispetto a quello del 31 dicembre 2018, che era pari a Euro 41.597 migliaia, per complessivi + Euro 27.425 migliaia, a fronte di attività di investimento pari a Euro 58.225 migliaia. La società ha investito, in capex materiali e in R&D, nel 2018 Euro 42 milioni e nel 2019 Euro 50,5 milioni per complessivi Euro 92,5 milioni.

*Andamento per settore di attività
*La Società opera come holding di controllo, nella attuale configurazione del Gruppo,di due società industriali, operative in due settori:

(i) Seri Plast S.r.l. ("Seri Plast"), attiva nel riciclo e nella produzione materiali plastici per il mercato (i) degli accumulatori elettrici (produzione di compound speciali e stampaggio di cassette e coperchi per batterie), (ii) dell'automotive (produzione di compound speciali) ed idro-termo sanitario, cantieristica civile e navale (produzione di compound speciali,estrusione e stampaggio di tubi, raccordi e pezzi speciali); settore"materie plastiche"

(ii) FIB S.r.l. ("Fib" o "Faam"), attiva nella produzione e nel riciclo di accumulatori elettrici al piombo e al litio per diverse applicazioni trazione industriale, storage e avviamento e nella costruzione di impianti per il recupero degli accumulatori esausti. settore"accumulatori elettrici"Il Gruppo opera anche, in via residuale, nella produzione di energia da cogenerazione. L'attività è attualmente in dismissione e vi è una interessenza del gruppo pari al 32,35%.

*Eventi rilevanti dell'esercizio
*

*Il Progetto Litio
*Nel corso dell'esercizio la controllata FIBS.r.l. (di seguito "FIB")ha continuato nelle attività di completamento dello stabilimento di Teverola, nell'ambito del progetto di riconversione del complesso ex Indesit (Whirlpool). Il nuovo impianto ha una capacità installata iniziale di circa 300 MWh/annui di accumulatori al litioper applicazioni Motive Power, Storage e Difesa(di seguito il "Progetto Litio")ed è stato progettato per essere ampliato nel tempo in funzione della domanda del mercato.

Con il Progetto Litio, realizzato sulla base delle competenze di alto valore tecnologico maturate dal personale negli ultimi 10 anni, FIB intende proseguire nell'intento di presidiare l'intera filiera della produzione di accumulatori, rendendosi indipendenti dai fornitori asiatici di celle al litio, che allo stato attuale controllano completamente il mercato.Ripetendo quanto realizzato per le batterie al piombo, realizzando autonomamente, senza ricorrere ai fornitori asiatici, le celle per la produzione di batterie al litio partendo dal carbonato di litio, con cui si realizza la materia attiva litio-ferro-fosfato. Attraverso questo progetto verrà proposto al mercato un prodotto altamente personalizzato ed innovativo, potendo controllare l'intero processo produttivo e adattando, a partire dalla materia prima, il prodotto alle esigenze dei clienti.

Il Progetto Litio prevede anche la realizzazione di un impianto per la produzione della materia attiva, base litio-ferro-fosfato (più sicura rispetto le altre tecnologie sul mercato), senza l'utilizzo di solventi organici, bensì utilizzando preparazioni "water-based" durante il processo produttivo. Tale processo innovativo ridurrà le emissioni atmosferiche nell'ambiente sia per i minori consumi energetici dell'impianto derivanti dall'assenza di un sistema di recovery dei solventi chimici (la soluzione acquosa viene riciclata e reimmessa nel ciclo produttivo) sia per una minore temperatura presente in alcuni processi.

Il carbonato di litio sarà fornito dalla consociata argentina (Jujuy Litio SAPEM), costituita con il governo della provincia di Jujuy, allo scopo di garantire al Gruppo una fornitura stabile nel tempo in termini di qualità e di prezzo.Alla data di approvazione del presente bilancio sono in corsole attività di commissioning dell'impianto per l'avvio e lo start up dei macchinari installati.

*Il Progetto IPCEI
*In data 9 dicembre 2019 la Commissione Europea (di seguito anche "CE"), nell'ambito del programma denominato IPCEI (Important Projectsof Common European Intereste di seguito anche il "Progetto"), ha approvato un contributo (di seguito anche l'"Agevolazione"), per un ammontare complessivo pari a Euro 3,2 miliardi in favore di 17 aziende operanti nei seguenti paesi europei: Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Polonia e Svezia.
Il progetto della controllata Fib, presentato nel febbraio 2019, è stato esaminato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla CE ed è stato ritenuto innovativo e coerente con gli obbiettivi previsti dalProgetto.

Il Progetto si inserisce nel contesto della transizione energetica verso la mobilità elettrica e la riduzione delle emissioni,che rappresenta un obbiettivo altamente strategico per l'Europa e richiede uno sforzo straordinario per sviluppare tecnologie avanzate e filiere produttive europee autonome.

Il Progetto prevede anche lo sviluppo di tecnologie e di capacità di trattamento per il riciclo delle batterie a fine vita, nel rispetto dei principi portanti della Green Economy e dell'Economia Circolare.

Il Programma IPCEI rientra in una più ampia categorie di agevolazioni alle imprese facenti parte delle filiere altamente strategiche per il bene di interesse comune (la filiera delle batterie litio-ione è una di queste). La normativa sottostante tale programma è quella relativa agli Aiuti di Stato. Per l'intero contesto europeo è una straordinaria opportunità di crescita economica e di sviluppo tecnologico,in quanto il progetto riunisce i principali operatori comunitari del settore,al fine di creare una filiera pienamente integrata ed altamente innovativa che produrrà materie prime, celle al litio, moduli e sistemi di batterie su larga scala, in co-design con gli end-user e destinati a un utilizzo di massa (principalmente l'Automotive).
Il progetto presentato da FIB, che opera sul mercato con il marchio FAAM, prevede investimenti in impianti, macchinari, attrezzature e immobili (Capex), per Euro 358,55 milioni,e spese per costi operativi e di gestione (Opex), nel periodo 2020-2026 di riferimento per lo sviluppo del Piano, per Euro 147,29 milioni. L'Agevolazione complessiva autorizzata dalla CE ammonta a complessiviEuro 427,06 milioni in termini di valore scontato. Considerando il valore nominale l'agevolazione ammonta a complessivi Euro 505 milioni.

Su base nominale l'Agevolazione prevista per la FIB rappresenta il 75% della complessiva agevolazione (pari a complessivi contributi per Euro 570 milioni) approvata dalla CEperl'Italia e circa il 95% su base scontata (contributo complessivo pari a complessivi Euro 450 milioni).

L'Agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto al 100% per l'importo sopra menzionato e viene erogato dallo Stato Membro di cui l'impresa beneficiaria fa parte.FIB prevede di realizzare l'investimento nel sito di Teverola, dove è già stato completato il primo impianto produttivo di celle, moduli e batterie al litio per applicazioni speciali, storage e trazione pesante.

A regime si prevede una produzione complessiva pari a circa 2,5 GWh/annui di batterie al litio (a cui va sommata la capacità del primo complesso produttivo di Teverola) e una capacità di riciclo delle batterie esauste di circa 50 ton/giorno (su scala pilota). Anche l'Italia potrà, dunque, disporre di una c.d. "giga factory", a servizio di un mercato strategico e di grande potenzialità come quello dell'Automotive.

Fib potrà proporsi sul mercato con una capacità produttiva di circa 3 Gwh sia per la produzione di accumulatori "speciali" sia per la produzione di accumulatori di "largo consumo".Alla data della presente relazione, è in corso la stesura dei decreti inter-ministeriali e degli accordi di finanziamento per il recepimento della decisione della CE a livello di Stato Membro Italia.

L'Acquisto del Ramo di Azienda di Coes Company S.r.l., già condotto in affitto In data 20 dicembre 2019 la controllata Industrie Composizioni Stampati Srl (di seguito "ICS") è stata autorizzata ad acquisire il Ramo d'Azienda da COES Company Srl in liquidazione (di seguito "COES" e/o "il Ramo"), sino ad allora condotto in affitto mediante un contratto di Affitto di Ramo di Azienda ("l'Affitto di Ramo di Azienda") sottoscritto tra ICS e COES in data 21 dicembre 2018 e con efficacia dal 1° gennaio 2019.
Il Contratto di Affitto prevedeva un canone di Affitto annuo di Euro 180 migliaia, oltre IVA. Con la cessione del Ramo d'Azienda sono stati altresì trasferiti a ICS i contratti di locazione degli immobili di Pioltello e Gubbio, utilizzati per le attività del ramo, le autorizzazioni, beni strumentali, brevetti, elenchi clienti e fornitori, marchi, utenze, impianti fotovoltaici, i rapporti di lavoro con i dipendenti e la disponibilità delle giacenze di magazzino.

Il corrispettivo per l'Acquisto del Ramo di Azienda, pattuito tra le parti, è stato determinato, tenuto conto di una valutazione richiesta a un esperto indipendente, pari a Euro 7.832,4 migliaia, dal quale portare a deconto quanto già riconosciuto a titolo di corrispettivo per il canone di Affitto per Euro 180 migliaia. In particolare sono state acquisite attività per Euro 9.700 migliaia -di cui Euro 100 migliaia relativi ad impianti fotovoltaici ed Euro 9.600 migliaia relativi a macchinari e beni strumentali identificati e valorizzati sulla base di una valutazione peritale –nonché passività per Euro 1.867,6 migliaia relative a debiti verso dipendenti per TFR e ratei.

Per quanto attiene le giacenze di magazzino nel contratto d'Affitto del Ramo di Azienda era già previsto che, nel caso in cui l'Affitto si fosse estinto per confusione, ICS avrebbe proceduto all'acquisto in blocco di tutte le giacenze non ancora utilizzate che ammontano ad Euro 4.084 migliaia (oltre Iva). Il corrispettivo verrà regolato in 12 rate bimestrali, maggiorate di interessi pari al tre per cento per la dilazione concessa, con decorrenza dalla data odierna.

L'Operazione, considerandone il complessivo valore economico, si è configurata come un'operazione con parti correlate di "maggiore rilevanza" ai sensi della Procedura OPC, avendo superato (in quanto applicabile) l'indice di rilevanza del Controvalore determinato sulla base del valore del canone d'Affitto, ipotizzando che lo stesso debba essere corrisposto per la durata massima del Contratto d'Affitto stesso e sulla base del valore delle giacenze di magazzino che si prevedeva fossero acquisite da ICS per cederle a terzi o per immetterle nel processo produttivo. Il documento Informativo relativo all'operazione di affitto di ramo di azienda con il quale Coes Company Srl, in qualità di concedente, concede a Industrie Composizione Stampati Srl, in qualità di affittuaria, il ramo d'azienda, è stato pubblicato in data 27 dicembre 2018 è disponibile sul sito della società controllante nella sezione Governance /Operazioni con Parti Correlate.

Lo stesso è stato integrato in data 24 luglio 2019 a seguito di richiesta Consob del 17 luglio 2019, protocollo n.0416581/19. L'operazione, coerentemente con le linee strategiche del piano industriale approvato a fine settembre dal Consiglio di Amministrazione della controllante Seri Industrial, rientra in un complessivo progetto di riorganizzazione delle attività della Divisione Seri Plast, con l'obiettivo di creare un importante player internazionale nel mercato della lavorazione di materiale plastico. Tale operazione consente, infatti, ad ICS di:

  • consolidare i maggiori volumi d'affari già realizzati nel corso del corrente esercizio;

  • conseguire sinergie produttive e organizzative nelle attività di stampaggio di materiale plastico, mediante (i) il migliore sfruttamento degli impianti e delle presse; (ii) un più ordinato approvvigionamento di compound plastico; (iii) un maggiore potere contrattuale verso i primari fornitori di materiali plastici; (iv) un efficientamento delle funzioni centralizzate relative alla gestione di sicurezza, ambiente, qualità e manutenzione; (iv) una più accentuata evoluzione tecnologica per la realizzazione di nuovi prodotti;

  • programmare, in quanto proprietari, investimenti idonei a favorire un miglioramento dell'efficienza produttiva nel lungo periodo, oltre che pianificare il rinnovamento del portafoglio dei prodotti;

  • consolidare la retention commerciale, potenziando le attività di marketing e sviluppando i rapporti commerciali di lungo periodo con i partner strategici, spesso interessati a collaborazioni pluriennali.

L'operazione, considerandone il complessivo valore economico, si è configurata per la controllante Seri Industrial SpA come un'operazione con parti correlate di "maggiore rilevanza" ai sensi della Procedura OPC e di quanto disposto dal Regolamento Consob n. 17221 del 27 marzo 2010.In relazione ai profili di correlazione, COES è parte correlata, in quanto la stessa, alla data dell'operazione,era partecipata al 100% da Iniziative Industriali Srl, quest'ultima partecipata al 100% da Industrial SpA, di cui SE.R.I. SpA detiene il 100% del capitale sociale.

Industrial SpA detiene, attraverso una partecipazione del 62,60% in Seri Industrial SpA, il 100% delle quote di ICS.Per ulteriori dettagli sull'operazione si rinvia al comunicato stampa pubblicato lo scorso 20 dicembre 2019 e al documento informativo relativo ad operazione di maggiore rilevanza con parti correlate, disponibile sul sito della società controllante e sul sistema di stoccaggio di Computeshare a partire dal 27 dicembre 2019.

Semplificazione della struttura societaria del GruppoIl Gruppo ha avviato nel corso del 2019, completandolo nel 2020, un progetto di riorganizzazione delle società partecipate (di seguito anche "il progetto") al fine di focalizzare le attività nei due core business principali: (i) lavorazione di materiale plastico, attraverso la Divisione Seri Plast; (ii) accumulatori elettrici, attraverso la Divisione FIB.

Tale progetto di semplificazione è altresì finalizzato a rendere più semplici i processi aziendali, snellire la struttura organizzativa e rafforzare il posizionamento lungo la value chain nell'ambito dell'economia circolare che è alla base delle attività del Gruppo.

Nell'ambito di accorciamento della catena partecipativa preliminarmente:
(i) con effetto dal 1° gennaio 2019 sono state trasferite a Seri Industrial S.p.A da Sei Industrial S.p.A. le partecipazioni detenute al 100% in Seri Plant Division S.r.l., Fib S.r.l. e Seri Plast S.r.l., Repiombo S.r.l.e ii) in data 31 ottobre 2019 è stata trasferita a Seri Industrial S.p.A da Seri Plast S.r.l. la partecipazione detenuta al 100% in Industrie Composizione Stampati S.r.l. ("ICS S.r.l.), che la stessa aveva in precedenza acquisito da Sei Industrial S.p.A.. I trasferimenti sono avvenuti ad un corrispettivo pari a quello di iscrizione a bilancio.

Ciò ha consentito di porre in liquidazione Sei Industrial S.p.A. e di assegnare l'attivo residuo a favore diSeri Industrial S.p.A.. Successivamente in data 20 dicembre 2019 Sei Industrial S.p.A. in liquidazione, priva di valore, è stata ceduta a terzi.

Di seguito i principali step del progetto per quanto concerne la Divisione FIB –settore Accumulatori Elettrici e la Divisione Seri Plast –settore Materiali Plastici.

Per quanto attiene alla* Divisione SERI Plast *la semplificazione è stata realizzata attraverso
* l'acquisizione, in data 20 dicembre 2020,da parte di ICS S.r.l. di un ramo di aziendadi Coes Company S.r.l. in liquidazione già condotto in affitto;

  • alla fusione per incorporazione di Seri Plast S.r.l. in ICS S.r.l., con efficacia dal 1° gennaio2020;la quale contestualmenteè stata ridenominata "Seri Plast S.r.l.";

  • l'acquisizione del restante 1% di ICS POLAND S.p. Z.o.o, nel corso del mese di gennaio 2020.

Per quanto attiene alla *Divisione FIB *il progetto di semplificazione è stato realizzato grazie:

  • al trasferimento in capo a FIB S.r.l., in data 17 dicembre 2019, della partecipazione detenuta al 60% in Repiombo S.r.l. da Seri Industrial S.p.A., ad un corrispettivo di Euro856 migliaia, pari al suo valore di iscrizione in bilancio. Nella stessa sede sono stati trasferiti i crediti vantati da Seri Industrial S.p.A.nei confronti della Repiombo a FIB S.r.l..

  • al trasferimento a terzi, con scrittura privata del 13 dicembre 2019, dei diritti di voto detenutiin assemblea della Carbat S.r.l., per Euro 770 migliaia;

  • al trasferimento a terzi, con atto del 22 gennaio 2020, del 100% di FIB SUD S.r.l. per Euro500 migliaia;

  • alla fusione per incorporazione di Seri Plant Division S.r.l. nella sua controllante al 100% FIB S.r.l., con efficacia dal 1 febbraio 2020;

  • alla fusione per incorporazione di FL S.r.l. nella sua controllante al 100% FIB S.r.l., e con efficacia dal 1° aprile 2020.

Per quanto riguarda gli asset non strategici e ormai marginali al fine di ridurre il numero di partecipazioni detenute si è proceduto a:

  • a trasferire a Seri Industrial S.p.A.,con atto del 13 dicembre 2019, la quota detenuta al 55% in FDE S.r.l. da Tolo Energia S.r.l. per un corrispettivo di Euro547 migliaia, corrispondente al suo valore di iscrizione a bilancio;

  • a trasferire, con atto del 18 dicembre2019, il 100% delle quote,detenute attraverso Tolo Energia S.r.l., della Kre Wind S.r.l. in liquidazione a terzi;

  • a porre in liquidazione la controllata al 100% Tolo Energia S.r.l.,per consentirle la cessazione dell'attività in quanto ormai priva di asset.

*Incendio presso lo stabilimento di Avellino della controllata Industrie Composizione Stampati S.r.l.
*In data 13 settembre 2019 si è verificato un incendio presso lo stabilimento di Avellino, località Pianodardine. L'incendio, inizialmente divampato su una porzione del piazzale retrostante la fabbrica, ha successivamente interessato l'intera area esterna dello stabilimento e il fabbricato. La Procura della Repubblica ha emesso in data 16 settembre un decreto di convalida di perquisizione e sequestro dell'immobile, in riferimento ai procedimenti in corso nei confronti di ignoti in ordine ai reati ex artt. 423 e 452-bis c.p.

Sulla base delle notizie fornite dalle autorità e dagli enti preposti e per quanto di nostra conoscenza non sono stati rilevati danni alle persone. Con riguardo agli impatti ambientali l'ARPAC ha comunicato che non vi sono stati superamenti dei limiti di inquinanti presenti nell'aria il giorno dell'incendio e ha appurato che non vi sono superamenti dei limiti di concentrazione di diossine e furani.

In data 25 settembre 2019 la Procura di Avellino, accogliendo la richiesta presentata dalla controllata Industrie Composizione Stampati Srl (ora Seri Plast Srl) ha disposto il dissequestro degli ultimi stampi alloggiati nei macchinari all'interno dello stabilimento. La controllata aveva già proceduto a prelevare gli stampi presenti in magazzino a seguito di un primo dissequestro avvenuto lo scorso 19 settembre 2019.

Con il prelievo ed il trasferimento degli ulteriori stampi dissequestrati, unitamente agli accessori, è stato ripristinato, negli ulteriori due stabilimenti operativi ubicati a Canonica D'Adda (Bg) e Peronne (Francia), la capacità produttiva originariamente installata nel sito coinvolto dall'incendio. In data 18 dicembre 2019 è stato possibile fare accesso al sito a seguito di atto di dissequestro da parte della Procura di Avellino.

Per quanto attiene alle cause e l'entità dei danni subiti all'immobile (concesso in locazione da parte correlata), ai macchinari e al magazzino, nonché sulle relative coperture assicurative sono ancora in corso valutazioni e verifiche.

Il valore netto contabile degli impianti e macchinari e attrezzature presenti presso il sito di Avellino è pari ad Euro 811 migliaia, mentre le migliorie su beni di terzi ammontano a Euro 97 migliaia; a questi si aggiungono beni in leasing che esprimono un debito residuo di Euro 109 migliaia.

È stato possibile avviare le verifiche sui danni subiti solo ad esito del dissequestro dello stabilimento, pertanto alla data della presente relazione non sono ancora terminate le analisi anche ai fini della quantificazione dell'indennizzo assicurativo.

Allo stato attuale, con riferimento alle sole rimanenze di magazzino, l'organo amministrativo ha ritenuto opportuno procedere ad una svalutazione del magazzino pari ad Euro 1.569 migliaia, rispetto ai complessivi Euro 1.666 migliaia di giacenze di magazzino presenti nello stabilimento alla data dell'incendio; l'organo amministrativo ha ritenuto altresì non opportuno iscrivere un provento assicurativo di pari importo, non avendo la ragionevole aspettativa di essere indennizzata per i ritardi occorsi a seguito della indagine penale in corso e dell'emergenza Covid.

*ICS Poland Sp. Z o.o.
*Attraverso la società di diritto polacco, ICS Poland sp. z.o.o., partecipata al 100% da SERI Plast S.r.l. si è completato l'investimento di un nuovo insediamento produttivo in Polonia, per lo sviluppo, per effetto della riduzione dei costi di trasporto,delle attività nel mercato dell'Europa Orientale e Centrale.
Nel mese di novembre2019ICS Poland sp. z.o.o., ha avviato l'attività di produzione di cassette, coperchi ed accessori in plastica, destinati alla realizzazione di batterie per uso automotive e industriale, nel nuovo sito produttivo di Pruszkow (Varsavia) in Polonia.

*Eventi rilevanti successivi e evoluzione prevedibile della gestioneImpatti derivanti dall'emergenza Covid-19
*Alla luce degli eventi avvenuti a partire dalla metà del mese di febbraio 2020 relativi all'emergenza Coronavirus, laSocietà e il Gruppo stanno attentamente monitorando l'evolversi della situazione, nel più assoluto rispetto delle ordinanze emesse dagli organismi preposti, sia a livello nazionale che locale. Analogamente si stanno scrupolosamente valutando i relativi potenziali impatti in termini di performance aziendali ad oggi, non ancora stimabili.

Non sono infatti da sottovalutare i segnali di debolezza, già in parte evidenti sul mercato globale,e gli effetti della possibile evoluzione di un evento del tutto imprevedibile come la diffusione del Coronavirus nelle diverse regioni italiane ove sono ubicati gli stabilimenti e negli altri paesi esteri dove sono ubicati gli stabilimenti produttivi. Si sta scrupolosamente cercando di valutare i relativi potenziali impatti in termini di performance aziendali; appare del tutto evidente che tali effetti saranno valutabili in funzione della durata della emergenza, che non è solo nazionale ma investe tutto il mondo, e dagli interventi governativi per il superamento della conseguenziale crisi economica.

Sulla base di quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020 e del relativo allegato 1, come modificato lo scorso 25 marzo 2020,le attività italiane delle società del Gruppo non sono state sospese,in quanto rientranti tra quelle ritenute essenziali per il paese. Per quanto al sito produttivo di Teverola, nel quale è prevista la messa in esercizio di un impianto per la produzione di celle al litio a partire dal primo semestre, le attività di completamento dell'investimento e di collaudo subiranno rallentamenti e ritardi tenuto anche conto della difficoltà dei fornitori esteri di proseguire le attività, sino a quando l'emergenza Coronavirus continuerà a comportare limitazioni alla circolazione di persone tra i diversi paesi.

Non è da escludere che il perdurare dell'emergenza Coronavirus, possa impattare negativamente sull'andamento delle vendite e conseguentemente sui margini attesi, con effetti negativi sull'andamento economico, patrimoniale e finanziario atteso.

In tale contesto il Gruppo potrebbe dover far ricorso agli ammortizzatori sociali previsti dal Governo con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 marzo 2020, contenente misure di sostegno in materia di lavoro privato. In questo contesto di incertezza si sta attentamente e costantemente monitorando l'evoluzione della situazione compresi gli inevitabili impatti economico-finanziari che essa produrrà; a tal fine si sta procedendo ad un contenimento dei costi eda una rimodulazione e riduzione delle uscite di cassa, specialmente per quanto riguarda gli investimenti e gli impegni differibili.

La Società intende accedere agli strumenti di sostegno alla liquidità proposti dal Governo ed ha in corso trattative con primarie banche nazionali per l'avvio della relativa istruttoria.

*Il Piano Industriale *
Per quanto riguarda l'evoluzione prevedibile sulla gestione,in data 27 settembre 2019, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato ed approvato il piano industriale per gli esercizi 2019 -2021e, successivamente, in data 18 dicembre 2019, ha esteso la analisi previsionale fino al 2022(il" Piano"). Il Piano 2019-2021 è stato oggetto di una business independent review di primaria società di consulenza. Il Piano non include eventuali effetti derivanti dall'emergenza Covid-19.IlPiano prevede una crescita dei ricavi e dei margini, per effetto: (i) di una maggiore integrazione verticale all'interno della filiera industriale degli accumulatori al piombo;(ii) dell'integrazione delle attività del ramo aziendale acquisito della Coes CompanyS.r.l.;(iii) dell'avvio del "Progetto Litio", che contribuirà in modo rilevante, essendo prevista a regime una immissione sul mercato di 300 MWh/annui di accumulatori al litio.

Il Piano sarà aggiornato con le previsione del progetto IPCEI che porterà ad un consistente mutamento dimensionale del nostro Gruppo, essendo prevista una capacità installata di 2,5 GWhall'anno, circa 8 volte quella del Progetto Litio.

Il Margine operativo lordo adjusted e la Posizione finanziaria netta registrati nel 2019 sono risultati in linea con il dato previsionale del Piano. Rapporti con parti correlateIl Gruppo ha intrattenuto ed intrattiene significativi rapporti di natura finanziaria ed economica con parti correlate, queste ultime prevalentemente riferibili alle società riferibili aVittorio Civitillo,esterne al Gruppo. Taluni esponenti aziendali di Seri Industrial-segnatamente Vittorio Civitillo, i fratelli Andrea Civitillo e Marco Civitillo, il padre Giacomo Civitillo (gli "Esponenti Civitillo") -sono portatori di interessi rilevanti ai sensi dell'art. 2391 del Codice Civile per conto di parti correlate alla Società e al Gruppo (i suddetti soggetti ricoprono cariche o funzioni da amministratori in società facenti parte della catena di controllo della Società e/o in altre parti correlate alla Società).

Ai sensi del Regolamento Consob Parti Correlate con deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 25 novembre 2010 la Società ha adottato la propria procedura in materia di operazioni con parti correlate che persegue lo scopo di definire principi e regole per presidiare il rischio derivante da situazioni di possibile conflitto di interesse determinate dalla vicinanza di taluni soggetti ai centri decisionali della Società stessa e delle società del Gruppo Seri Industrial.

La Procedura è stata adeguata da ultimo con delibera del 5 novembre 2019.

Le principali Parti Correlate
I seguenti soggetti sono le Parti Correlate più rilevanti della Società e del Gruppo Seri Industrial:

  • gli Esponenti Civitillo;

  • le società che anche indirettamente sono controllate da Esponenti Civitillo. L'ing. Vittorio Civitillo, amministratore delegato, alla data della presente relazione è titolare indirettamente, attraverso Industrial, di azioni della Società corrispondenti complessivamente al 62,60% del capitale sociale della Società. L'Ing. Vittorio Civitillo è il socio di riferimento di Industrial, società partecipata al 100% da SE.R.I., quest'ultima controllata dall'Ing. Vittorio Civitillo, che ne possiede il 50,41%, mentre il fratello Andrea Civitillo ne possiede il 49,21%. Si fa presente che Esponenti Civitillo sono componenti degli organi amministrativi della Società e delle principali società del Gruppo.

In particolare, in aggiunta alla carica di Amministratore Delegato ricoperta nella Società, l'Ing. Vittorio Civitillo, alla data del 31.12.2019, ricopriva le seguenti cariche: Amministratore Delegato in Seri Plant Division S.r.l., Presidente e Amministratore Delegato in Industrie Composizione Stampati S.r.l., Amministratore Delegato di FIB S.r.l. Ha ricoperto precedentemente la carica quale Presidente e Amministratore Delegato di Repiombo S.r.l.e Amministratore Unico in Sei Industrial S.p.A. in liquidazione.

Il fratello Andrea Civitillo, consigliere delegato nella Società, era, alla data del 31.12.2019 Amministratore Delegato della Industrie Composizione Stampati S.r.l., della FIB S.r.l., della Repiombo S.r.l.e della SERI Plast S.r.l..

Infine Giacomo Civitillo era, alla data del 31.12.2019, Presidente ed Amministratore delegato della Seri Plant Division S.r.l..

Alla data odierna, per effetto delle operazioni di semplificazione societaria, Vittorio Civitillo è Amministratore Delegato della Fib S.r.l. e della SERI Plast S.r.l. (di cui è anche Presidente) e Andrea Civitillo è Amministratore Delegato della Fib S.r.l.,della SERI Plast S.r.l. e Presidente della Repiombo S.r.l..

Marco Civitillo era ed è consigliere nella controllata cinese Yibf.Le principali operazioni che il gruppo Seri Industrial ha effettuato con Parti Correlate
Per i principali rapporti del Gruppo con le Parti Correlate si rinvia alla tabella e ai commenti inseriti nella nota illustrativa al bilancio consolidato. Di seguito si riportano le principali operazioni che il Gruppo Seri Industrial ha effettuato con le Parti Correlate.


SE.R.I.S.p.A.e Industrial S.p.A. (i "Garanti") hanno assunto un impegno di garanzia e manleva, con delegazione cumulativi di debito e pagamento e accollo del debito, nell'ambito di rapporti di fattorizzazione di crediti commerciali da parte del Gruppo.

In particolare, con scritture private del 26 aprile 2018, i Garanti hanno sottoscritto accordi conle società del Gruppo che cedevano i propri crediti pro solvendo alle società di factoring. Con detti accordi le società del Gruppo venivano manlevate da qualsiasi pretesa e/o richiesta formulata dalle società di factoring, derivanti dal mancato pagamento da parte dei debitori (ceduti) di crediti vantati e ceduti dalle stesse.

Qualora una delle società di factoring,di seguito indicate,dovesse richiedere, in forza di cessioni "pro solvendo" di crediti, la retrocessione dei crediti ceduti e/o la restituzione di quanto anticipato per mancato pagamento dei crediti ceduti, i garanti si sono impegnati a manlevare e tenerle da qualsivoglia pretesa avanzata dalle società di factoring.

Procedendo al pagamento diretto attraverso la delega di pagamento o debito sottoscritta.Per il suddetto impegno di garanzia e manleva ciascuna delle società del Gruppo riconosce,in favore dei Garanti,un importo forfettario pari allo 0,2% dei propri crediti ceduti.

È previsto che le società del Gruppo trasferiscano ai Garantii crediti verso il factoringal fine di consentire la retrocessione dei crediti vantati nei confronti dei debitori ceduti in caso di mancato pagamento.La suddetta operazione costituisce "operazione tra parti correlate" di "maggiore rilevanza" in ragione della posizione dell'Ing. Vittorio Civitillo,ai sensi di quanto disposto dal Regolamento Consob Parti Correlate e dalla Procedura OPC.

Il parere sulla convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni è stato reso,in data 25 aprile 2018,da un comitato composto da tre amministratori indipendenti e non correlati (il "Comitato").

Il Comitato è stato coinvolto nella fase di istruttoria, ha richiesto informazioni e dati, che sono stati messi a disposizione dal management di Seri Industrial, condivisi con le funzioni aziendali interessate e con il Presidente e Amministratore Delegato, nel corso di riunioni.

In data 3 maggio 2018 è stato altresì approvato il documento informativo,relativo ad operazioni con parti correlate di maggiore rilevanza,redatto emesso a disposizione del pubblico sul sito internet della Società ai sensi dell'articolo 5 del Regolamento Consob Parti Correlate, al quale si rinvia.


In data 18 dicembre 2019 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato il subentro nel contratto di finanziamento (il "Contratto") originariamente sottoscritto, in data 12 febbraio 2018, tra la propria controllata Sei Industrial S.p.A. ("Sei Industrial"), oggi in liquidazione, in qualità di soggetto beneficiario, e la Industrial S.p.A. ("Industrial"), controllante della Società, in qualità di soggetto finanziatore.

Il Contratto è connesso a un articolato rapporto con il sistema bancario volto alla realizzazione, da parte della controllata Fib S.r.l. ("FIB"o "Fib"), del c.d. Progetto Litio, con specifico riferimento alle fonti di finanziamento previste a supporto dell'investimento realizzato presso ilcomplesso industriale di Teverola, nel quale è in corso di ultimazione un impianto per la produzione di celle al litio.

Il Contratto prevede l'erogazione in favore del soggetto beneficiario di una linea di finanziamento revolving, dell'importo massimo di Euro 14 milioni (il "Finanziamento"). Il tasso di interesse convenuto è pari al tasso Euribor 360, maggiorato di uno spread pari a 350 punti base. Il Contratto ha scadenza fissata al 31 dicembre 2029 e prevede la facoltà per il soggetto beneficiario di effettuare in via anticipata rimborsi totali o parziali delle somme effettivamente erogate. Si specifica che, alla data del 31 dicembre 2019, Sei Industrial aveva provveduto all'integrale rimborso dei finanziamenti sino ad allora erogati da Industrial.

Alla data di approvazione della presente relazione il Finanziamento risulta utilizzato per Euro 968 migliaia. La deliberazione, comportando la mera sostituzione della Società a Sei Industrial nelle posizioni contrattuali sopra descritte, non ha alcuna incidenza sulla realizzazione del Progetto Litio. Con riguardo all'interesse della Società al compimento dell'operazione di subentro nella posizione di Sei Industrial si rinvia ai documenti informativi ex art. 5 del Regolamento Consob approvato con delibera n. 17221 del 12.3.2010, pubblicati il 18 dicembre 2017 e il 23 dicembre 2019 e messia disposizione sul sito della società all'indirizzo www.seri-industrial.it.

Non sono infatti mutate le motivazioni e le valutazioni industriali perseguite dal Gruppo all'atto della sottoscrizione degli originari contratti già oggetto di valutazione da parte di un Esperto che ha emesso il proprio parere il 6 dicembre 2017 e allegato al sopra citato documento informativo. La predetta operazione costituisce "operazione tra parti correlate" di "maggiore rilevanza" ai sensi di quanto disposto dal Regolamento Consob n. 17221 del 27 marzo 2010 (il "Regolamento") e dalla procedura inerente la gestione delle operazioni con parti correlate (la "Procedura") approvata dalla Società.

Di seguito si riportano i profili di correlazione con PM, Seri Green Energy & Real Estate S.r.l., SE.R.I. S.p.A. e Industrial. PM è parte correlata in quanto società partecipata, alla data dell'operazione,al 100% da Seri Green Energy & Real Estate S.r.l., a sua volta partecipata al 49% da SE.R.I. S.p.A. e per il restante 51% per il tramite di Cordusio Società Fiduciaria per Azioni, al 50% ciascuno dai fratelli Vittorio Civitillo e AndreaCivitillo.

Seri Industrial S.p.A. era partecipata alla data dell'operazione al 65,56% (attualmente al 62,60%) da Industrial S.p.A., di cui SE.R.I. detiene il 100% del capitale sociale. SE.R.I. è partecipata dai fratelli Vittorio Civitillo e Andrea Civitillo, in misura, rispettivamente, pari al 50,41% e al 49,21%.

Sei Industrial S.p.A. in liquidazione, alla data dell'operazione, era controllata al 100% da Seri Industrial S.p.A..In data 20 dicembre 2020detta partecipazione è stata ceduta a terzi.FIB S.r.l. a decorrere dal 1° gennaio 2019 è controllata al 100% da Seri Industrial S.p.A., in precedenza era controllata da Sei Industrial S.p.A..

L'ing. Vittorio Civitillo ricopre la carica di Amministratore delegato in Pmimmobiliare S.r.l. e di Presidente e Amministratore Delegato in Seri Green Energy & Real Estate S.r.l. L'ing. Vittorio Civitillo ricopre la carica di Amministratore Unico in SE.R.I. S.p.A. e la carica di Amministratore Unico in Industrial S.p.A.. L'ing. Vittorio Civitillo ricopre la carica di Amministratore Delegato in Seri Industrial S.p.A. ed il fratello Andrea Civitillo quella di Consigliere delegato. L'ing. Vittorio Civitillo ricopre la carica di Amministratore Delegato in FIB S.r.l. ed il fratello Andrea Civitillo quella di Amministratore Delegato nella medesima società.


L'Ing. Vittorio Civitillo, suo fratello Andrea Civitillo, Industrial e SE.R.I. hanno rilasciato impegni e garanzie a favore di istituti di credito e società di leasing in relazione ad affidamenti concessi, tra l'altro, a società del Gruppo Seri Industriala beneficio e nell'interesse di Seri Industrial e di società del Gruppo Seri Industrial.


Per quanto attiene all'operazione di acquisto del ramo di azienda, già condotto in affitto,che ICS S.r.l. ha acquisito da Coes Company S.r.l. si rinvia a quanto illustrato negli eventi rilevanti avvenuti nel corso dell'esercizio. Per ulteriori dettagli sull'operazione si rinvia, anche al comunicato stampa pubblicato lo scorso 20 dicembre 2019 e al documento informativo relativo ad operazione di maggiore rilevanza con parti correlate, disponibile sul sito della società controllante sul sistema di stoccaggio di Computeshare a partire dal 27 dicembre 2019.


Sono inoltre in essere taluni rapporti con altre società riconducibili alla famiglia Civitillo in relazione a forniture e servizi di natura tecnica ed industriale, consulenziale e professionale, regolati a condizioni analoghe a quelle generalmente applicate nel settore in cui le singole società operano per i cui dettagli si rinvia alla nota illustrativa al bilancio consolidato, in cui sono riportate informazioni economico patrimoniali sui rapporti in essere con Parti Correlate intrattenuti dal Gruppo Seri Industrial con la controllante e le altre società del gruppo di appartenenza e gli azionisti che detengono partecipazioni rilevanti nel capitale della Società.


SE.R.I.S.p.A.ha sottoscritto con la Società e il Gruppo un contratto di consolidato Iva per la gestione delle liquidazioni periodiche e annuali. SE.R.I. S.p.A. ha in essere un contratto di consolidato fiscale per il 2019 con le società FL S.r.l., oggi fusa per incorporazione nella FIB S.r.l., e FS S.r.l.. Tale contratto scadeva, al termine del triennio, al 31.12.2019.

Dal 01.01.2020 il consolidato fiscale delle società del Gruppo è redatto dalla Società. Altre informazioniInformazioni ai sensi e per gli effetti dell'art. 114, comma 5°, D.lgs. n.° 58/1998A decorrere dal mese di dicembre 2007 la Società, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114, comma 5°, D.lgs. n.° 58/1998 e secondo le modalità di cui all'art. 66 della delibera Consob n.° 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche, è tenuta a fornire mensilmente al mercato le seguenti informazioni, come da richiesta di Consob del 14.07.2009, prot.9065375:

  • la posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo, con individuazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio –lungo termine;

-le posizioni debitorie scadute del gruppo Seri Industrial ripartite per natura (e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori del Gruppo;-i rapporti verso parti correlate della Società e del gruppo Seri Industrial.

La Società è tenuta altresì a fornire ulteriori informazioni, su base trimestrale, nelle rendicontazioni intermedie relative all'andamento della gestione e nelle relazioni annuale e semestrale relative al:

(A) il mancato rispetto delle clausole relative all'indebitamento del Gruppo che potrebbero comportare limiti all'utilizzo di risorse finanziarie;

(B) allo stato di attuazione di piani di ristrutturazione;

(C) allo stato di implementazione del piano industriale.

A) In relazione all'eventuale mancato rispetto delle clausole relative all'indebitamento del Gruppo che potrebbero comportare limiti all'utilizzo di risorse finanziarie, si segnala quanto segue:in data 8 febbraio 2018 Banca Popolare di Milano S.p.A., UniCredit S.p.A. e Banca del Mezzogiorno –MCC S.p.A. quali banche finanziatrici, nonché Banco BPM S.p.A., quale banca agente, ha sottoscritto un contratto di finanziamento con FIB (il "FinanziamentoFIB")relativo alla concessione di una linea di credito a medio-lungo termine per l'importo complessivo di massimo Euro15 milioni al fine di finanziare l'anticipo dei contributi che saranno versati da Invitalia alla stessa FIB a valere sull'Accordo di Sviluppo. Nel corso del 2019 le banche finanziatrici hanno erogato complessivamente Euro 15.188 migliaia a fronte di rimborsi per Euro 20.135 migliaia avvenuti a seguito del ricevimento delle agevolazioni da parte di Invitalia. Alla data della presente relazione risulta un debito residuo di Euro 10.053 migliaia, coincidente con l'importo residuo delle agevolazioni concesse da Invitalia, che dalla stessa potranno essere erogate sulla base di stati avanzamento lavori.

Il debito è stato iscritto nelle passività correnti in considerazione della circostanza che il covenant previsto dal Finanziamento Fib e relativo al rapporto tra Ebitda e PFN non è stato rispettato e che Invitalia procederà alla erogazione del saldo della agevolazione prevedibilmente entro l'anno, ad estinzione totale del debito.Per maggiori informazioni su clausole applicabili all'indebitamento del gruppo si rinvia a quanto riportato nella sezione della nota illustrativa relativa ad "Impegni e Garanzie".

B) Relativamente allo stato di attuazione di piani di ristrutturazione, il Gruppo non ha in essere piani di ristrutturazione del debito.

C) Riguardo allo stato di implementazione del piano industriale il Consiglio di Amministrazione della Società in data 27 settembre 2019 ha esaminato ed approvato il piano industriale per il periodo 2019 -2021. In data 18.12.2019 è stata estesa al 2022 la durata del Piano(il"Piano"). In detto Piano, predisposto a livello consolidato, sono state indicate le linee strategiche del Gruppo, fortemente integrato verticalmente lungo la filiera degli accumulatori elettrici, per il periodo 2020-2022. Il Piano prevede una crescita dei ricavi per linee interne, accompagnata ad una crescente marginalità operativa per effetto: (i) di una maggiore integrazione verticale all'interno della filiera industriale degli accumulatori al piombo;(ii) dell'integrazione delle attività del ramo di azienda della Coes CompanyS.r.l. acquisito;(iii) dell'efficientamento delle produzioni a seguito della riorganizzazione del gruppo e la chiusura degli stabilimenti poco efficienti;(iv) della rilevante contribuzione derivante dal "Progetto Litio".

Nel Piano è previsto l'avvio nel corso del secondo semestre 2020 delle attività relative allo stabilimento di Teverola, in riferimento al progetto Litio.Si rappresenta che i dati previsionali e le relative stime, per loro natura, sono caratterizzati da connaturati elementi di soggettività ed incertezza ed in particolare dalla rischiosità che eventi preventivati ed azioni dai quali traggono origine possano verificarsi in misura e tempi diversi da quelli prospettati, mentre potrebbero verificarsi degli effetti non prevedibili al tempo della predisposizione del Piano.


Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Pasquale Basile, dichiara ai sensi dell'articolo 154–bis, comma 2, del D. Lgs. n. 58/1998, che l'informativa sui dati patrimoniali, economici e finanziari contenuta nel presente comunicato stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.


La relazione finanziaria al 31 dicembre 2019 sarà messa a disposizione del pubblico, presso la sede della Società, sul sito internet nella sezione Investor/Bilanci e Relazioni, nonché presso il meccanismo di stoccaggio 1Info (www.1Info.it) nei termini di legge.


Nel corso della seduta il Consiglio di Amministrazione ha altresì esaminato ed approvato la Dichiarazione Non Finanziaria consolidata ai sensi del D.Lgs. 254/2016. La Dichiarazione è redatta in conformità alle Linee Guida del Global Reporting (GRI Standard), descrive il modello aziendale dell'impresa, le strategie, le politiche, le azioni intraprese e i risultati conseguiti dal Gruppo nel perseguire la propria crescita economica sostenibile, tenendo in considerazione le aspettativ edegli stakeholder coinvolti.Nella medesima seduta il Consiglio di Amministrazione ha esaminato ed approvato la Relazione sulla Remunerazione e la Relazione sulla Corporate Governance

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