Il Consiglio di Amministrazione di *Servizi Italia *– società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana e leader nel mercato dell'outsourcing di servizi ospedalieri in Italia, Brasile, Turchia, India, Albania, Marocco e Singapore – ha approvato in data 13 maggio 2020 il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020.

Ecco in sintesi i risultati principali.

  • Ricavi consolidati pari a Euro 62,9 mln (Euro 65,1 mln nel 1Q2019)
  • EBITDA consolidato pari a Euro 15,4 mln (Euro 16,9 mln nel 1Q2019)
  • EBIT consolidato pari a Euro 1,9 mln (Euro 3,2 mln nel 1Q2019)
  • Utile Netto consolidato pari a Euro 0,2 mln (Euro 2,7 mln nel 1Q2019)
  • Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 135,1 mln (Euro 127,4 mln al 31 dicembre 2019)
  • Nomina per cooptazione del Consigliere Simona Campanini
  • Nomina del Consigliere Antonio Aristide Mastrangelo quale Lead Independent Director e membro del Comitato Controllo e Rischi e Comitato per le Nomine e la Remunerazione

"L'emergenza sanitaria in corso – ha dichiarato Roberto Olivi, Presidente del Comitato Esecutivo di Servizi Italia – ha posto l'attenzione a livello nazionale sui servizi offerti dal Gruppo, evidenziando l'importanza per il sistema sanitario di essere assistito da partner industriali affidabili, finanziariamente solidi e in grado di offrire soluzioni operative adeguate anche in momenti di criticità come quello corrente. In tal senso, crediamo che l'attuale situazione possa aiutare a porre le basi per risolvere alcune criticità specifiche del comparto dei servizi alla Sanità, quale in particolare il fenomeno dell'aggiudicazione di appalti con offerte economiche sempre più al ribasso, che ha inciso negativamente sui risultati del Gruppo del primo trimestre 2020. L'emergenza Covid-19 ha evidenziato una certa resilienza e anti-ciclicità dei servizi di lavanolo per la Sanità gestiti da Servizi Italia, che, pur con un incremento di costi, sono stati caratterizzati da volumi in crescita, in particolare per quanto concerne le attività di ricondizionamento di specifiche categorie tessili. L'impatto della situazione straordinaria è stato invece maggiormente negativo sulle attività di sterilizzazione, i cui volumi hanno registrato un decremento nel periodo, per effetto della decisione delle strutture ospedaliere di ridurre gli interventi chirurgici programmati nelle sale operatorie e di posticipare le prestazioni non urgenti. Riteniamo che tale misura sia temporanea e che, con il graduale ritorno alla normalità operativa, il Gruppo possa recuperare tali ricavi (quanto meno parzialmente). Per quanto riguarda l'estero, i risultati del primo trimestre 2020 hanno confermato il trend positivo del 2019, con crescite organiche e marginalità particolarmente rilevanti sia in Brasile che in Turchia, seppur negativamente impattate da effetti cambio. Crediamo tuttavia che gli effetti negativi dell'emergenza Covid-19 possano essere più rilevanti nel corso del secondo trimestre 2020, sia in Italia che all'estero. Il 2020 rappresenterà pertanto un esercizio particolarmente sfidante per il Gruppo, anche - ma non solo - per gli effetti connessi all'emergenza Covid-19. In considerazione di quanto sopra espresso, riteniamo che Servizi Italia abbia le caratteristiche per far fronte in maniera adeguata al contesto attuale, essere pronta a ridefinire le esigenze future del settore, anche mediante la re-ingegnerizzazione dei propri servizi e con l'ausilio di innovazione tecnologica. Questo anche grazie alla propria posizione di leadership di mercato e alla propria solidità finanziaria, confermata tra l'altro dalla distribuzione dei dividendi precedentemente comunicati."

(GD - www.ftaonline.com)