SeSa, +0,5% a 59,60 euro, estende il rally di ieri e fa segnare in avvio il nuovo massimo storico a 60,10 euro. Mediobanca ha confermato il giudizio outperform sul titolo e incrementato il target da 60 a 70 euro in scia ai dati del bilancio annuale chiuso al 30 aprile 2020 approvati martedì dal cda. Le performance economiche dell'esercizio risultano superiori al track record storico (CAGR 2011-20 ricavi +10,1%, CAGR 2011-20 EBITDA +11,9%) e al mercato di riferimento. I ricavi si sono attestati a 1.776,0 milioni di euro (+14,5% a/a, con contributo alla crescita annuale consolidata derivante dalla leva esterna pari a circa il 20%), l'EBITDA a 94,5 milioni (+27,1% a/a, contributo 27%) con EBITDA margin che passa dal 4,79% del 2019 al 5,32%.

Il risultato netto consolidato dopo la quota di competenza di terzi adjusted è pari a +41,2 milioni di euro, +31,1% a/a. La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 aprile 2020 è attiva (liquidità netta) e pari a 54,7 milioni di euro, in miglioramento rispetto a 41,8 milioni al 30 aprile 2019. L'andamento favorevole dei ricavi nei mesi di maggio e giugno 2020 e l'accelerazione delle operazioni di acquisizione societarie realizzate nel periodo aprile-giugno 2020 permettono al management di ipotizzare per l'esercizio attuale una crescita in linea con il proprio track record storico.

L'analisi del grafico di SeSa mette in evidenza la solida struttura ascendente originata dal minimo di marzo a 27,80 euro. Il titolo sembra in grado di estendere il rally verso obiettivi dinamici attualmente a 64 e 70 (ma con tendenza crescente). Discese sotto 56,00-56,50 creerebbero le premesse per approfondimenti verso 53 e 48,50-49,00, primo vero banco di prova per le ambizioni rialziste del titolo. La violazione del minimo del 21 maggio a 42,90 certificherebbe invece l'inversione di tendenza.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)