A Piazza Affari appare contrastato il comparto delle società dei servizi al cittadino a metà seduta: l'indice* Ftse Italia All Share Utilities segna un calo dello 0,02% nel contesto di rendimenti del sovereign UE in contenuto rialzo. A Milano *Hera *cede lo 0,2% e *A2A *lo 0,21 per cento. In calo *Terna *(-0,53%), *Italgas (-0,43%) ed Erg *(-2,58%). Bene invece *Enel *(+0,19%, la società punta ad accrescere ancora la partecipazione in Enel Chile) e *Alerion *(+2,92%), che ha ottenuto un via libera italiano e irlandese al prospetto delle nuove *Senior Unsecured Notes al 2025.

Come gran parte dei concessionari pubblici, il settore delle utility potrebbe scontare anche la cosiddetta "Robin tax" che potrebbe aumentare le aliquote ires di 3 punti percentuali al 27% nel triennio al 2019. MF stamane stimava un impatto su tutti i concessionari (dai porti agli energetici, alle ferrovie, alle tv) di 650 milioni di euro.

(GD - www.ftaonline.com)