In una seduta contrastata per l'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 ha guadagnato appena lo 0,03%), le piazze della Cina continentale si allineano parzialmente alla tendenza rialzista innescata dal recupero di Hong Kong, dopo che la controversa legge sull'estradizione in Cina è stata sospesa (le proteste di piazza sono però proseguite, con l'obiettivo di spingere la governatrice Carrie Lam a dimettersi). Alla fine lo Shanghai Composite segna un rialzo dello 0,20% contro uno Shanghai Shenzhen Csi 300 sostanzialmente invariato e un calo dello 0,33% per lo Shenzhen Composite. In positivo Hong Kong: l'Hang Seng guadagna infatti lo 0,45% (fa peggio l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento per la Corporate China, apprezzatosi comunque dello 0,17%), dopo avere toccato però una crescita dell'1,40% a inizio sessione. In precedenza il Kospi di Seoul aveva segnato una flessione dello 0,22% al termine delle contrattazioni.

(RR - www.ftaonline.com)