Sogefi accelera e tocca a 4,96 euro il massimo da fine giugno. Il titolo approfitta probabilmente delle indiscrezioni di stampa secondo cui, nel caso in cui non riuscisse a chiudere la vendita di Magneti Marelli entro il 2018, FCA potrebbe optare per uno scorporo e conseguente quotazione in borsa della controllata. Il valore di quest'ultima viene ipotizzato in 4-5 miliardi di euro. Una simile valutazione sta probabilmente spingendo analisti ed operatori a rivedere al rialzo il prezzo del titolo di Sogefi, società attiva nella componentistica per il settore automotive del gruppo Cir/Cofide. Gli analisti di Exane Bnp Paribas hanno alzato il prezzo obiettivo sul titolo a 5,4 euro da 5,2 e hanno confermato la raccomandazione "outperform". Exane ha anche migliorato del 4% le stime di Eps per il periodo 2017-2018 a seguito dell'incremento delle previsioni per il comparto dell'auto. Grazie al superamento del picco del 10 agosto a 4,68 euro circa, che i prezzi avevano già testato venerdì senza riuscire a confermarne il superamento in chiusura di seduta, si è completato il doppio minimo disegnato in area 4,08/13 da inizio agosto. Il target della figura rialzista, calcolato come proiezione della sua ampiezza dal punto di rottura, si colloca a 5,30 euro circa, non distante quindi dai massimi di metà giugno a 5,40 circa. Il superamento anche di quei livelli permetterebbe di considerare terminata la fase correttiva degli ultimi mesi e ripreso l'uptrend di medio termine. In quel caso target a 5,70 e 6,25 euro. La violazione a 4,64 della media mobile a 100 giorni, contro la quale i prezzi si erano scontrati senza successo nelle ultime tre giornate della scorsa ottava, ricondurrebbe il titolo nella fase laterale vista ad agosto con rischio di test della sua base, a 4,08/13 euro.