Il Consiglio di Amministrazione di Sogefi S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Monica Mondardini, ha approvato il resoconto intermedio di gestione del gruppo al 30 settembre 2018. Sogefi, società del Gruppo CIR, è uno dei principali produttori globali di componenti per autoveicoli in tre aree di attività: Aria e Raffreddamento, Filtrazione e Sospensioni.

Nei primi nove mesi del 2018 Sogefi ha registrato ricavi pari a € 1.219,8 milioni, in crescita del 3,3% a cambi costanti, mostrando un andamento migliore del mercato; a cambi correnti il fatturato risulta in diminuzione del 1,8% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

L'EBITDA è ammontato a € 153,1 milioni rispetto a € 161,9 milioni nei primi nove mesi del 2017, con una redditività (EBITDA/fatturato) passata dal 13% al 12,6%. I principali fattori che hanno determinato tale evoluzione (nonostante l'effetto positivo pari a € 6,6 milioni derivante dalla chiusura dei claims di Systèmes Moteurs S.A.S.) sono i tassi di cambio (con un effetto negativo per € 6,4 milioni) e gli incrementi del prezzo dell'acciaio che hanno penalizzato il risultato delle Sospensioni per circa € 9 milioni.

L'EBIT è stato pari a € 63,7 milioni rispetto a € 70,3 milioni dei primi nove mesi 2017 e rappresenta il 5,2% dei ricavi (rispetto al 5,7% nel 2017).
L'utile prima delle imposte e della quota di azionisti terzi è ammontato a € 43,9 milioni (€ 51,1 milioni nei primi nove mesi 2017) dopo oneri finanziari di € 19,8 milioni nel 2018 rispetto a € 19,2 milioni nel 2017.
L'utile netto è stato pari a € 23,1 milioni rispetto a € 27,9 milioni registrato nei primi nove mesi 2017 (1,9% dei ricavi vs 2,2% nel 2017), dopo oneri fiscali per € 18,3 milioni nel 2018 rispetto a € 20,3 milioni dell'esercizio precedente.