Il Consiglio di Amministrazione di Somec S.p.A. ha esaminato e approvato il Progetto di Bilancio relativo all'esercizio 2019.

• Primo bilancio approvato secondo i principi contabili IAS/IFRS
• Risultati economici con incremento a doppia cifra rispetto al 2018
• Ricavi a 251,4 milioni di euro, performance positive per entrambe le divisioni Landscape +90,4% e Seascape +35,7%
• EBITDA consolidato pari a 24,4 milioni di euro, con EBITDA margin pari a 9,7%
• EBIT pari a 12,8 milioni di euro in crescita del 2,8%
• Utile pari a 8,6 milioni di euro rispetto a 8,9 milioni di euro nel 2018
• Backlog pari a 638 milioni di euro a fine esercizio 2019
• Indebitamento finanziario netto a 56,2 milioni di euro, 39 milioni di euro escludendo l'effetto IFRS 16 • Proposto dividendo pari ad euro 0,50 euro per azione
• Approvazione attività propedeutiche al passaggio a MTA
• Aggiornamenti su l'emergenza COVID-19: impatti economici non rilevanti nel primo trimestre

Oscar Marchetto, presidente di Somec S.p.A. ha commentato: "Grazie alla strategia di diversificazione condotta, siamo consapevoli di godere di una posizione di privilegio nel difficile contesto che si va delineando. In particolare, risulta estremamente importante nello scenario imminente la nostra scelta di diventare un player globale ma con operations locali grazie a filiere produttive corte ed efficienti. Lo scenario che si delinea ci impone di guardare avanti con proattività, coraggio ed ottimismo rimanendo fedeli alla natura resiliente e ingegnosa che caratterizza le nostre radici e preservando la nostra flessibilità, particolarmente necessaria in questi sfidanti contesti di mercato, in modo da tutelare lo sviluppo e la stabilità nel lungo periodo del nostro gruppo. L'anno fiscale 2019 è stato per tutti noi ricco di soddisfazioni sotto ogni punto di vista e ha confermato il trend di crescita che caratterizza la nostra società ormai da anni, beneficiando di un'ulteriore accelerazione già a partire dal primo semestre, con particolare evidenza sulla divisione Landscape in USA. Tutte le nostre aree di business sono cresciute organicamente ed è proseguita parallelamente la strategia di crescita per acquisizioni. I risultati conseguiti ci riempiono di stimoli per un maggiore impegno e una maggiore focalizzazione sugli obbiettivi aziendali futuri che sappiamo passare attraverso un 2020 che si prefigura estremamente ricco di sfide ma anche di opportunità." "Il modello di business del gruppo - che opera su orizzonti temporali che superano i due anni di visibilità grazie alla qualità e alla struttura del backlog - e le analisi di sensitività condotte sui diversi scenari rassicurano: la visibilità sugli ordini in portafoglio nel 2020 e 2021, costituiti da navi che sono già in cantiere o in avanzato stato di costruzione e provvisti di relativa copertura finanziaria, garantisce al gruppo una visibilità sui relativi flussi finanziari con un orizzonte temporale di almeno due anni. Inoltre, la strategia di diversificazione delle aree di business avviata nel passato si è dimostrata corretta: si tratta di divisioni caratterizzate da decorrelazione e controciclità di una divisione rispetto all'altra, che operano in contesti con dinamiche di mercato completamente differenti, ma sono accomunate da un medesimo modello di business "cash generative". A questo si aggiunge la forte connessione della divisione Landscape con le misure di stimolo per l'economia nazionale degli Stati Uniti, importanti in questa fase di mercato (ricordiamo infatti che Fabbrica opera nel settore degli edifici governativi e istituzionali)"

Evoluzione prevedibile della gestione
L'analisi condotta, sebbene in un clima di generale incertezza, ha definito scenari rassicuranti per la ripresa operativa entro brevissimo tempo dal termine del lockdown. Allo stesso tempo, la visibilità sugli ordini in portafoglio nel 2020 e 2021, costituiti da progetti già in fase di realizzazione e provvisti di relativa copertura finanziaria, garantisce al gruppo una visibilità sui relativi flussi finanziari con un orizzonte temporale di almeno due anni e con conseguente sentiment positivo sull'equilibrio economico e finanziario del Gruppo. La strategia di diversificazione delle aree di business attraverso le due divisioni, che nel 2019 vede una contribuzione ai ricavi di gruppo del 64% per la divisione Seascape e per il 36% per la divisione Landscape, è stata attuata anche in funzione della decorrelazione e controciclità di una divisione rispetto all'altra, accomunate da un medesimo modello di business "cash generative" ma operanti in contesti con dinamiche di mercato completamente differenti. La resilienza del mercato americano della divisione Landscape è determinata in parte dalla sua storicità, anche durante la crisi del 2008 il mercato dei grandi building nella zona geografica di riferimento non ha subito decrescite paragonabili alle tensioni degli indicatori macroenomici mondiali e dall'altra, dalla forte connessione che tale settore ha con le misure di stimolo per l'economia nazionale degli Stati Uniti. A ciò si aggiunge che l'attività commerciale e produttiva delle sedi americane del gruppo non ha subito ad oggi né chiusure né rallentamenti. Questa resilienza poggia inoltre su un dato di backlog corrispondente a 131,5 milioni di euro a cui si aggiungono i nuovi ordini Building Façades conseguiti nel corso del 2020 per 33 milioni di euro. Con riferimento alla divisione Seascape, va rappresentato che il backlog acquisito per i prossimi due anni (pari ad un valore di 211 milioni di euro, corrispondente al 33% del backlog totale) è composto da progetti in stato di avanzamento già avviati e finanziati. Gli investimenti sostenuti nel corso del 2019 sono volti ad aumentare la capacità produttiva e progettuale dell'attività Glazing, capacità che può servire entrambi i mercati, Landscape e Seascape, e rende il gruppo pronto per eventuali passi di ampliamento geografico del mercato Landscape, cogliendo eventuali future occasioni, mantenendolo al contempo in grado di sostenere la ripresa del mercato Seascape. Le caratteristiche "asset light" del modello di business del gruppo e allo stesso tempo la sua flessibilità produttiva, dettata dalla capacità progettuale ad alto valore aggiunto e al presidio in-house di tutte le fasi produttive, nonchè l'invidiabile equilibrio finanziario, nonostante lo scenario macroeconomico teso, collocano il gruppo in una posizione di vantaggio competitivo. Non da ultimo la capacità innovativa e gli investimenti effettuati nella ricerca e sviluppo consentono a Somec di seguire con maggiore velocità ed efficacia i cambiamenti del mercato, anche quelli che potrebbero essere determinati dal una modifica delle abitudini di vita, ed eventualmente, di viaggio. Il Gruppo segue con molto interesse gli sviluppi delle opportunità che il machine learning potrebbe offrire (anche contribuendo ad una uscita più veloce dalle restrizioni indotte dallo stato emergenziale della pandemia). Si tratta della stessa tecnologia sviluppata per la gestione delle aree catering e la gestione delle vetrate automatiche nelle cabine e aree pubbliche, e che potrebbe essere applicata per la ridefinizione delle esperienze out-of-home e nelle crociere. Per finire, il gruppo è da sempre propenso a creare partnership e relazioni durature con clienti e fornitori. Le operation in Italia sono caratterizzate da una filiera produttiva di prossimità, composta da piccole medie imprese del territorio. Pur augurandosi un efficace intervento delle istituzioni nel tutelare il prezioso tessuto produttivo italiano ed il lavoro che lo stesso garantisce alle famiglie, Somec sta attivando un sistema di monitoraggio e prevedendo interventi a sostegno della filiera.

(RV - www.ftaonline.com)