La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Anima Holding

Anima Holding (+6,16%) sembra aver ritrovato la via del rialzo e supera in accelerazione anche la resistenza a 6,70 circa, quota pari al 50% di ritracciamento di tutta la discesa subita da agosto 2015. Conferme oltre questo livello sposterebbero gli obiettivi a 7,25 circa. Discese sotto i 6 euro rinvierebbero nuovamente tali attese anticipando la ricopertura del gap dell'8 giugno a 5,895.
-Target: 6,40 euro
-Negazione: 6 euro
-RSI (14): neutrale

YNAP

Brusco dietro front per YNAP (-3,26%) in avvio di ottava. Il titolo ha fallito il confronto con la linea ribassista disegnata dal top di gennaio, a 26,20, una resistenza determinante oltre la quale la reazione partita a fine giugno da area 23 euro potrebbe ritrovare vigore per obiettivi a 27 circa e sui massimi di gennaio a 28,55 euro. Sotto 24,50 invece rischio di ritorno sul supporto critico di area 23 euro.
-Target: 27 euro
-Negazione: 24,50 euro
-RSI (14): neutrale

Esprinet

Ben comprata Esprinet (+3,82%) in avvio di ottava, ma non basta per riportare il titolo su un percorso di crescita. A tale scopo sarà necessaria una stabilizzazione oltre 6,70, circostanza che metterebbe i prezzi nelle condizioni di tentare la ricopertura del gap lasciato aperto a maggio a quota 7,34. Il mancato superamento di 6,70 e la successiva violazione dei minimi di venerdì a 6,25 prospetterebbero invece un nuovo affondo verso i minimi di giugno a 5,82.