La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

BPER Banca

Range in compressione per BPER Banca (+0,21%) che è tornata a crescere dopo lo scivolone della scorsa ottava, riaffacciandosi in area 4,80, a contatto con la linea che scende dai massimi di agosto. Oltre questo ostacolo possibile miglioramento per target a 5 euro circa, poi a 5,33, picco di maggio. Discese sotto 4,50/4,60 negherebbero invece il recente sforzo favorendo l'approdo sui supporti statici a 4,03/4,06, minimi di febbraio e giugno.
-Target: 5 euro
-Negazione: 4,50 euro
-RSI (14): neutrale

Trevi Finanziaria Ind

Trevi Finanziaria Ind (+14,8%) balza oltre al trend line che scende dai massimi di gennaio, a 0,78 circa, con un evidente gap rialzista. Sviluppi positivi giungerebbero oltre quota 0,855, massimi di metà agosto per obiettivi a 0,8875, lato alto del gap del 16 maggio. Negativo invece il ritorno sotto il supporto orizzontale a 0,71 preludio a cali verso area 0,67 poi a 0,632 minimi di giugno e livello più basso dal 2004.
-Target: 0,8875 euro
-Negazione: 0,71 euro
-RSI (14): neutrale

Zignago Vetro

Zignago Vetro (+2,33%) ha inviato all'inizio della settimana un segnale di forza superando a 7,75 circa la linea che scende dal picco di giugno, neckline di un testa e spalle di continuazione disegnato negli ultimi quattro mesi. Il movimento potrebbe quindi proseguire verso il target della figura a 9 euro circa, con target intermedio a 8,46 (lato alto del canale rialzista tracciato dai minimi di luglio). Indizi negativi invece sotto 7,45 circa preludio a cali verso 6,70/6,80.