La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Ansaldo Sts

Ansaldo STS (+2,34%) accelera al rialzo dopo la rottura del lato superiore del canale tracciato dai massimi di maggio, a 11,30 euro. Il titolo è ora al banco di prova e il superamento deciso di area 12 invierebbe ulteriori conferme per obiettivi a 12,55 euro, sui record annuali. Solo flessioni sotto area 11 disturberebbero la buona impostazione grafica di brevissimo termine preludendo a cali verso 10,80.
-Target: 12 euro
-Negazione: 11 euro
-RSI (14): neutrale
*
Telecom Italia*

Telecom Italia (+1,05%) tenta di opporsi alle vendite reagendo dal supporto a 0,76 circa, base del canale che sale dai minimi del 2016 e riferimento statico rappresentato dai minimi di aprile. Fondamentale la tenuta di questo livello per scongiurare un'evoluzione negativa verso 0,7445 almeno. Sviluppi positivi solo oltre area 0,82, picco del 18 settembre, per obiettivi a 0,845, lato alto del gap del 18 agosto.
-Target: 0,845 euro
-Negazione: 0,76 euro
-RSI (14): neutrale

ACSM-AGAM

ACSM-AGAM (+1,55%) ha recentemente aggiornato i regord a 2,29 euro, riuscendo a lasciarsi alle spalle la ex resistenza a 2,144, massimi di maggio, divenuto ora supporto. La permanenza sopra questo riferimento lascia intendere che i prezzi possano proseguire il movimento ascendente verso 2,40 circa. Sotto 2,144 rischio di affondo fino a 2 euro circa, media mobile a 100 giorni.