La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Retelit

Reazione esemplare per Retelit (+6,73%) che si riaffaccia sugli ostacoli a 1,50 circa, massimi di maggio. Il titolo si appresta a sferrare l'attacco risolutivo alla resistenza puntando al ritorno sui top del 2007 a 1,70/1,80. Possibile avvio di una fase di debolezza invece sotto 1,35, base del canale disegnato dai minimi estivi, preludio al test di 1,29 e 1,23 euro.
-Target: 1,70 euro
-Negazione: 1,35 euro
-RSI (14): neutrale

Astaldi

Astaldi (+5,08%) ha riconosciuto un valido supporto a 5,65 euro ma dovrà lasciarsi alle spalle la media mobile a 20 sedute, in transito a 5,86 circa, per archiviare la pausa correttiva dell'ultimo mese. Target in quel caso a 6,09 e 6,23. Con un orizzonte temporale più ampio sono possibili allunghi fino a 6,46 e 6,71 euro. Indicazioni negative invece sotto 5,65, preludio al ritorno sui minimi estivi a 5,10 circa.
-Target: 6,09 euro
-Negazione: 5,10 euro
-RSI (14): neutrale

IMMSI

IMMSI (+8,08%) interrompe la pausa correttiva avviata a inizio mese da 0,695. La media mobile a 20 sedute in transito a 0,61 circa sembra riuscire ad arginare le pressioni dei venditori avvalorando l'ipotesi di transitorietà del ribasso. Per rilanciare le aspettative di crescita sarà però necessaria la rottura di 0,695 per target a 0,74, top del 2015. Nella direzione opposta segnali di debolezza giungerebbero sotto 0,61 sebbene vere e proprie indicazioni negative troverebbero conferma solamente nel caso di flessioni sotto 0,51.