La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

*Elica *

Reazione perentoria per Elica (+7,92%) dopo lo scivolone di ieri. Il titolo risale velocemente la china e dai 2,20 euro toccati giovedì recupera area 2,50. Oltre 2,54, media mobile a 20 giorni, atteso un nuovo confronto con i massimi a 2,67 e un eventuale allungo verso target ambiziosi che nel lungo termine sono ipotizzabili a 3,40 circa. Flessioni sotto 2,20 invierebbero invece segnali di debolezza ma solo sotto area 2 vi sarebbe il rischio di vedere compromessa la struttura rialzista di brevissimo termine.
-Target: 3,40 euro
-Negazione: 2 euro
-RSI (14): neutrale

Biesse

Biesse (+2,55%) torna ad attaccare i recenti record a 39,40 puntando al target a 40 euro almeno. La condizione di ipercomprato presente sugli oscillatori grafici suggerisce però prudenza e potrebbe anticipare flessioni corroboranti del rialzo prima di assistere a un nuovo allungo verso area 42,80. La violazione della media mobile a 20 giorni, a 37,50 circa porterebbe invece al test dei supporti in area 35.
-Target: 40 euro
-Negazione: 37,50 euro
-RSI (14): ipercomprato

Falck Renewables

Falck Renewables (+4,13%) risale rapidamente la china verso i massimi di inizio mese a 1,64 euro. Per raggiungere l'obiettivo sarà decisivo il confronto con area 1,50, diversamente non si potranno escludere nuovi ripiegamenti in direzione di 1,32/1,33 media mobile a 100 giorni e linea che sale dai minimi di dicembre. Oltre 1,64 euro gli obiettivi si collocano a 1,75 e 1,86 circa, massimi del 2011.