La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).
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Salvatore Ferragamo*

La reazione che Ferragamo (+0,83%) ha messo a segno dalla fine di ottobre si è arenata a contatto con la media mobile a 50 giorni, passante da 23,15 euro circa. Una vittoria su questo riferimento aprirebbe spazi di miglioramento per obiettivi a 24,50. Sotto quota 21,80 rischio invece di estensione del movimento ribassista partito a maggio verso 21 euro circa poi fino a 19/19,50.
-Target: 25,70 euro
-Negazione: 22,35 euro
-RSI (14): neutrale

IMMSI

IMMSI (+4,16%) accelera oltre i top del 2015 in avvio di ottava. Nuovi massimi pluriennali per il titolo che raggiunge quota 0,7775 e guarda ai top del 2014 a 0,822. La media mobile a 50 sedute in transito a 0,61 circa continua a sostenere l'uptrend di breve termine rafforzando le prospettive di crescita anche nel medio termine. Solo discese sotto questo riferimento invierebbero quindi segnali di debolezza sebbene vere e proprie indicazioni negative troverebbero conferma solamente nel caso di flessioni sotto 0,55/0,56.
-Target: 0,822 euro
-Negazione: 0,55 euro
-RSI (14): ipercomprato

Esprinet

Esprinet (+3,10%) va all'attacco di un primo ostacolo a 4,43 euro, nel tentativo di completare un piccolo doppio minimo disegnato nelle ultime settimane da area 4,10. La figura proietta target a 4,76 ma il movimento potrebbe estendersi fino a 5 euro per il test della media mobile a 50 giorni. Sviluppi positivi oltre questo riferimento per target compresi tra 5,65 e 5,80. Sotto 4,10 verrebbe invece riattivata la tendenza ribassista verso 3,80 circa, livello più basso dal 2013.