La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

*Elica *

Elica (+0,45%) si scontra con un ostacolo tenace a 2,30/2,31 circa, la trend line che scende dai massimi di novembre. Oltre questa resistenza le quotazioni potrebbero spingersi fino a 2,50 circa, quota pari al 50% del ribasso partito a fine ottobre, poi a 2,62, livello di Fibonacci successivo. Al contrario, sotto 2,18 circa, minimi allineati di ottobre e novembre rischio di ripresa delle pressioni al ribasso verso 1,97/2 euro.
-Target: 2,40 euro
-Negazione: 2,15 euro
-RSI (14): neutrale

*Ansaldo Sts
*
Ansaldo STS (+1,59%) si allunga verso i 13 euro lasciandosi alle spalle l'area critica a 12,55/12,60 circa, massimi del 2017 messi sotto assedio nell'ultimo mese. Possibile ora un sviluppo positivo verso target a 13,50, lato superiore di un canale disegnato dai minimi di settembre. Solo flessioni sotto area 12,30 disturberebbero la buona impostazione grafica di brevissimo termine preludendo a cali verso 12 euro poi fino a 11,45/11,50 euro.
-Target: 13,50 euro
-Negazione: 12,30 euro
-RSI (14): neutrale

Stmicroelectronics

Stm (+2,26%) rompe al rialzo il lato alto del canale ribassista che parte dai massimi di novembre, a 19,80 euro circa, nel tentativo di archiviare la fase correttiva e di rilanciare l'uptrend di lungo corso verso 20,70, top di gennaio, e a 21,60, picco del 2017. Oltre questa soglia possibile allungo verso 23,50 euro. Discese sotto la media mobile a 50 giorni, a 18,95 circa, potrebbero ricondurre le quotazioni sui minimi di marzo a 17,50 circa.