La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Banca Ifis

Banca Ifis (+1,45%) rompe al rialzo la trendline che scende dai massimi dello scorso ottobre, a 33 circa, inviando un segnale di forza signficativo, senza tuttavia invertire il trend ribassista degli ultimi sei mesi. Confeme interessanti giungerebbero infatti solo oltre 34,68 euro. Lecito in questo caso il test della resistenza a 37,30. Segnali di pericolo invece sotto 30,70.
-Target: 37,30 euro
-Negazione: 30,70 euro
-RSI (14): neutrale

El.En.

El.En. (+2,13%) preme contro la resistenza a 34,40 circa, massimi dello scorso anno, che per il momento sembra frenare le ambizioni di crescita dei prezzi. Discese sotto 29,70 circa potrebbero alimentare la dinamica correttiva favorendo il ritorno sulla base del canale disegnato dai minimi di novembre a 24,90/25 circa. Oltre 34,40 verrebbe invece rilanciato l'uptrend per obiettivi ipotizzabili a 40 euro.
-Target: 40 euro
-Negazione: 29,70 euro
-RSI (14): neutrale

Reno De Medici

Reno De Medici (-0,85%) ha raggiunto a 0,875 circa i record di marzo, salvo poi invertire la rotta. La rottura di questo ostacolo rilancerebbe l'uptrend verso obiettivi a 0,98 circa, lato alto di un canale che sale dai minimi dello scorso dicembre. Segnali di rallentamento invece sotto 0,736 circa, base del canale, con conferme negative sotto 0,672, minimi di marzo.