La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Aeffe

Aeffe (-7,62%) in forte ribasso questa settimana. Dai massimi di maggio il titolo ha perso oltre il 20% ma potrebbe arretrare ulteriormente fino a quota 2,45 circa, ex resistenza rappresentata dai massimi di fine 2017 e quota pari al 38,2% di ritracciamento del rialzo partito a dicembre 2016. Il ritorno perentorio sopra area 2,87/2,90 scongiurerebbe invece la realizzazione di questo scenario.
-Target: 2,90 euro
-Negazione: 2,45 euro
-RSI (14): ipervenduto

Anima Holding

Anima Holding (-10,33%) accelera al ribasso violando anche i minimi del 2017 a 4,84 euro. Nonostante la condizione estrema degli oscillatori tecnici, in forte ipervenduto, il movimento potrebbe estendersi fino al test di 4,30 circa e di area 4, minimi dell'autunno 2016. Eventuali reazioni verso 4,84 e 5 euro permetterebbero di stemperare gli eccessi senza modificare lo scenario negativo che si è delinato nelle ultime settimane. -Target: 4,84 euro
-Negazione: 4,50 euro
-RSI (14): ipervenduto

Diasorin

Diasorin (-2,17%) è scesa in mattinata a testare il supporto dinamico definito a 80,8 circa dalla base del canale rialzista disegnato da marzo, dimostrando di riuscire a resistere alle forti pressioni negative del mercato. La recente rottura dei massimi di fine 2017 a 82 circa ha di fatto riattivato l'uptrend di lungo termine, verso target ipotizzabili a 88,50 almeno, poi fino ad area 98/99. Indicazioni di segno contrario giungerebbero sotto 76,20.