La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Autogrill

Quadro grafico in deterioramento per Autogrill (-6,08%) dopo la violazione a 10,36 circa della trend line disegnata dai minimi di marzo. Il titolo sta mettendo sotto pressione i minimi di inizio anno a 9,82 circa, la cui violazione renderebbe probabile il proseguimento del ribasso intrapreso dalla resistenza a 11,35 circa verso obiettivi posti a 9,45 almeno, poi a 9 circa.
-Target: 11,35 euro
-Negazione: 9,82 euro
-RSI (14): ipervenduto
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Saipem*

Saipem (+1,54%) è salita con i massimi della scorsa ottava a contatto con i top di inizio anno a 4,18 circa. Senza la rottura di quella resistenza aumenterebbe il rischio di un temporaneo ripiegamento, ma solo discese sotto 3,84, linea che sale dai minimi di fine aprile, metterebbero in discussione la tenuta dell'uptrend di breve termine prospettando il test di 3,68 e 3,53 euro. Oltre area 4,20 via libera verso 4,43.
-Target: 4,43 euro
-Negazione: 3,84 euro
-RSI (14): neutrale

Telecom Italia

Telecom Italia (-2,75%) rischia di mettere in discussione la tenuta del supporto di breve a 0,615 euro, dopo aver fallito il tentativo di recupero dell'area 0,663. Il cedimento di 0,615 euro convaliderà il segnale negativo, proiettando le quotazioni verso un primo target a quota 0,557, minimo di settembre 2013 con la concreta prospettiva di un'ulteriore estensione al ribasso fino a 0,47. Oltre 0,663 atteso un allungo verso 0,695.