La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Stmicroelectronics

Stm (-3,39%) accelera al ribasso sotto il minimo dell'11 ottobre a 13,52 euro riattivando il movimento ribassista partito a giugno in direzione di 12,14, minimo del 28 giugno. Supporto successivo a 11,60 euro. La divergenza rialzista tra i prezzi e l'RSI a 14 sedute, se confermato, potrebbe tuttavia scongiurare la realizzazione di questo scenario. Indicazioni in questo senso giungerebbero oltre il lato alto del gap ribassista del 5 ottobre a 15,88 per target a 16,65.
-Target: 16,65 euro
-Negazione: 12,14 euro
-RSI (14): ipervenduto
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Intesa Sanpaolo*

Intesa Sanpaolo (+0,03%) ha violato il supporto strategico a quota 2 portandosi sul livello più basso da fine 2016. Il quadro grafico è orientato al ribasso con elevate probabilità di assistere ad un ulteriore calo verso 1,80. Reazioni dai livelli attuali dovranno spingersi fin sopra 2,13 per inviare un primo segnale positivo che dovrà essere poi confermato dal ritorno sopra 2,20.
-Target: 2,20 euro
-Negazione: 1,90 euro
-RSI (14): neutrale

Luxottica

Dopo la pesante correzione in area 52 euro, Luxottica (+3%) è tornato a sfidare la resistenza offerta in area 54,50, ex supporto definito dai minimi di settembre. I prezzi dovranno riportarsi in tempi brevi sopra questo riferimento per evitare che l'affondo possa estendersi sotto il 50% di ritracciamento del rialzo partito a marzo trasformarsi in inversione del trend rialzista dell'ultimo anno, circostanza che troverebbe conferma sotto 50,75, livello successivo nella scala di Fibonacci (il 61,8%) calcolato sul medesimo segmento. Segnali attendibili di ripresa giungerebbero però solo oltre 57.