La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Piquadro

In luce Piquadro (+1,82%), che tenta di risalire la china verso i massimi di inizio mese in area 1,80. Oltre questo limite, punto di passaggio della media mobile a 100 giorni, si aprirebbero spazi di crescita verso i 2 euro, per un test della trend line che scende dai massimi delo scorso anno. In caso di superamento di questo riferimento diverrebbe probabile una estensione del movimento ascendente partito un anno fa verso obiettivi a 2,20 e 2,40, top del 2014. Sotto area 1,60 probabile invece un deterioramento del quadro grafico di fondo per target negativi a 1,50 almeno.
-Target: 2 euro
-Negazione: 1,60 euro
-RSI (14): neutrale

Banco BPM

Banco BPM (+7,62%) cancella il ribasso di ieri e si riporta sui massimi da inizio ottava a 1,83/1,84 circa. Per riattivare il rimbalzo partito a fine ottobre il titolo dovrà tuttavia avere la meglio sulle resistenze statiche e dinamiche a 1,95/2,00 euro, con obiettivo a 2,35. La violazione di quota 1,65/1,67 prospetterebbe invece il ritorno sul minimo del 25 ottobre a 1,52.
-Target: 2,35 euro
-Negazione: 1,79 euro
-RSI (14): neutrale

Marr

Marr (-4,26%) ha violato venerdì la base del canale rialzista che contiene le oscillazioni degli ultimi quattro anni, riferimento a circa 20,30. Le quotazioni hanno travolto anche il supporto definito a 19,70 dal picco di fine 2015 e rischiano dunque di estendere la correzione in direzione di area 18,65/18,80. La condizione di ipervenduto presente sugli oscillatori grafici potrebbe ora favorire reazioni che potrebbero assumere carattere duraturo solo oltre area 21.