La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Falck Renewables

Falck Renewables (+2,47%)è riuscita a estendere lo slancio partito a inizio mese oltre i massimi di agosto in area 2,25/2,30 circa, puntando ora verso quota 2,535, picco di maggio. Tali attese non troverebbero invece conferma nel caso di discese sotto 2,10/2,12 preludio a un affondo verso area 1,90, poi fino a 1,80, ultimo appiglio per scongiurare il ritorno sul minimo a 1,6880, supporto decisivo per scongiurare la riattivazione del movimento discendente.
-Target: 2,535 euro
-Negazione: 2,10 euro
-RSI (14): neutrale

Iren

Iren (+0,36%) rimbalza energicamente dopo una partenza in rosso a contatto con i minimi di ottobre a 1,888 euro. Solo il completamento della figura, in caso di rottura al rialzo di 2,10, invierebbe però segnali di ripresa convincenti per target a 2,22 circa e più in alto a 2,49, top di agosto. Senza il superamento di area 2,10 resterà elevato il rischio di assistere a un proseguimento dello swing al ribasso verso almeno 1,72 circa. -Target: 2,10 euro
-Negazione: 1,88 euro
-RSI (14): neutrale

Maire Tecnimont

Maire Tecnimont (-0,48%) fatica a dare seguito alla reazione avviata da area 3, supporto strategico nel medio lungo termine coincidente con la trend line che sale dai minimi di inizio 2016. Il ritorno sopra i massimi del 2015 a 3,25 circa lascia ben sperare nella realizzazione di un ulteriore allungo verso gli ex supporti a 3,65 circa. Sotto 3 invece rischio elevato di affondo a 2,794, per la ricopertura del gap rialzista di marzo 2017.