La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Falck Renewables

Falck Renewables (+3,81%) si allunga in direzione dei top di metà dicembre a 2,655 euro, resistenza oltre la quale si aprirebbero ulteriori spazi di crescita verso 3,10 euro circa, massimi di aprile 2009. Sul fronte dei supporti, il cedimento di area 2,45 potrebbe invece anticipare un nuovo test dei minimi di inizio anno a /2,30, preludendo a un successivo affondo verso area 2,10/2,12. -Target: 2,655 euro -Negazione: 2,45 euro -RSI (14): neutrale

Italmobiliare

Italmobiliare (+2,11%) estende la reazione fino a testare il top di dicembre a 20 euro. La rottura in questo punto della trend line che scende dai top di gennaio 2018 permetterebbe al titolo di proseguire il recupero in direzione di 21,20 circa, massimi di settembre e quota pari al 50% di ritracciamento del ribasso partito un anno fa. Nella direzione opposta, invece, sotto 18,68 aumenterebbe il rischio di assistere a un nuovo indebolimento del quadro grafico per target negativi in area 17,50, poi sul minimo di fine ottobre a 16,80. -Target: 21,20 euro -Negazione: 18,68 euro -RSI (14): neutrale

Banca Mediolanum

Banca Mediolanum (+2,32%) torna a crescere dopo la pausa dirigendosi verso una resistenza critica a 5,40 circa, quota pari al 38,2% di ritracciamento del ribasso dal picco di settembre e limite superiore del range degli ultimi due mesi. Netto miglioramento oltre questa soglia e in caso di rottura di area 5,60, preludio al ritorno sopra quota 6. Sotto 5,10 invece atteso un nuovo test dei minimi di novembre e dicembre a 4,80 circa. -Target: 6 euro -Negazione: 4,80 euro -RSI (14): neutrale