La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Diasorin

Diasorin (+3,01%) prolunga la reazione e supera la media mobile esponenziale a 100 giorni, in transito a 79,10 euro, avvicinandosi alla resistenza in area 80. Concreti indizi di ripresa giungerebbero oltre questo riferiment per obiettivi a 85,95 euro ed eventualmente verso i massimi estivi a 96 euro circa. Nella direzione opposta discese sotto 73,50 euro potrebbero vanificare i recenti sforzi preludendo al ritorno in area 70 poi a 67,20 euro. -Target: 81 euro -Negazione: 68,5 euro -RSI (14): neutrale

Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo (+1,24%) sale verso il lato alto del range disegnato nell'ultimo trimestre tra 1,87 e 2,10 euro circa. Solo la rottura del limite superiore creerebbe le premesse per un allungo verso 2,35 euro. Al contrario, sotto 1,87 le oscillazioni si dimostreranno un box di continuazione del precedente trend ribassista, destinato a riprendere per target a 1,65. -Target: 2,20 euro -Negazione: 1,90 euro -RSI (14): neutrale

Italgas

Italgas (+1%) ha incontrato un ostacolo tenace a 5,25 euro, interrompendo la reazione avviata dai minimi dello scorso ottobre. La rottura di questa resistenza sarà decisiva per mettere a segno l'allungo capace di riportare le quotazioni sui massimi assoluti in area 5,40. Discese sotto 5,05 anticiperebbero invece il test dei supporti critici presenti tra 4,89 e 4,95 euro. -Target: 5,40 euro -Negazione: 4,60 euro -RSI (14): neutrale