La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Saipem

Prosegue reazione di Saipem (+1,85%) che si allontana dalla ex resistenza in area 4,35 (quota pari al 50% di ritracciamento del ribasso dal top di ottobre), nonostante i segnali di ipercomprato presenti sull'RSI a 14 sedute, e getta le basi per un allungo verso i 4,90 euro. Sotto 4,44 euro attesa invece la ricopertura del gap lasciato aperto il 28 febbraio a 4,37 euro. Indicazioni negative sotto 4,34, media esponenziale a 20 giorni.
-Target: 4,90 euro
-Negazione: 4,34 euro
-RSI (14): ipercomprato

Geox

Geox (+2,78%) torna a crescere dopo la brevissima pausa realizzata a ridosso del lato alto del gap del 16 ottobre a 1,943 euro,restando in pista per traguardare il target a 2,10 euro, quota pari al 38,2% di ritracciamento del ribasso partito nel 2017. Discese sotto 1,64, minimo del 28 febbraio, negherebbero invece tali attese prospettando un return move a 1,44 circa.
-Target: 2,10 euro
-Negazione: 1,64 euro
-RSI (14): ipercomprato

El.En.

El.En. (+3,88%) raggiunge a 18,82 circa i massimi di novembre, prolungando la reazione partita a dicembre da 11,90 euro. La permanenza sopra la media mobile a 20 giorni, ora a 17,25 circa, permette di sponsorizzare ulteriori rialzi verso obiettivi a 20,50 circa e 23,20. Sotto 17,25 euro il quadro grafico positivo potrebbe vacillare ma solo flessioni sotto 15,20 invierebbero segnali negativi preludendo a cali verso 14 e 11,90.