La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Banca Ifis

Nuovo dietro front per Banca Ifis (-11,65%) che sprofonda sotto ai minimi di febbraio a 15,9 euro metteno a dura prova la base del canale che sale dai minimi dello scorso autunno. La violazione di questo riferimento riattiverebbe il downtrend partito nell'ottobre del 2017 verso target negativi a 13,31 almeno. Per scongiurare la realizzazione di questo scenario le quotazioni dovranno reagire prontamente dai valori attuali e riaffacciarsi sopra 19,20 euro, tentando poi la rottura a 21,50 del lato superiore del canale citato.
-Target: 21,50 euro
-Negazione: 15,5 euro
-RSI (14): neutrale

Reply

Reply (+0,62%) resta in vista dei massimi della scorsa ottava a 57,30 circa, dimostrando di possedere ancora energie sufficienti per proseguire il movimento ascendente partito a fine 2018 in direzione di 61,30 almeno, massimi di ottobre e lato superiore del canale che contiene le oscillazioni degli ultimi due mesi. Solo discese sotto area 53,70 potrebbero negare tali prospettive anticipando cali verso 50,70 euro.
-Target: 61,30 euro
-Negazione: 53,70 euro
-RSI (14): ipercomprato

Landi Renzo

Passo indietro per Landi Renzo (-3,26%) che arretra verso la trend line che sale dai minimi di ottobre a 1,258 circa. La tenuta di questo supporto, base del gap del 28 febbraio, potrebbe rivelarsi strategica per sperare in un nuovo tentativo di superamento di area 1,40, oltre la quale si aprirebbero spazi di crescita verso 1,47 euro almeno. La violazione della trend line citata anticiperebbe il cedimento dei supporti 1,21 circa, strategici per scongiurare il ritorno in area 1,15.