La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Fincantieri

Fincantieri (+3,34%) rimbalza dopo il test dall'alto della media mobile a 20 giorni, passante da 1,14 circa. La permanenza sopra 1,08, top del 3 dicembre, lascia intendere la volontà di prolungare la reazione partita a dicembre verso target a 1,38 e a 1,50 euro. Sotto 1,08 rischio invece di ritorno in area 1, supporto successivo a 0,95 circa.
-Target: 1,38 euro
-Negazione: 1,08 euro
-RSI (14): neutrale

Leonardo

Leonardo (+2,73%) continua a premere sull'acceleratore dopo la rottura delle resistenze in area 9 e punta a traguardare obiettivi in area 11, massimi dello scorso autunno. La comparsa di segnali di eccesso sul grafico dei principali oscillatori potrebbe rallentare la corsa nel breve, favorendo la copertura dell'ampio gap lasciato aperto la scorsa ottava a 8,7820 . Il quadro grafico positivo verrebbe compromesso però solo sotto 8,55.
-Target: 11euro
-Negazione: 8,55 euro
-RSI (14): ipercomprato

Exprivia

Exprivia (+2,26%) resta in vista delle resistenze in area 1,32, massimi di settembre e di inizio mese, in attesa di spunti per rilanciare la corsa partita a dicembre: conferme in tal senso renderebbero possibile un allungo verso 1,40 e 1,50. Al contrario, discese sotto 1,10 euro metterebbero in discussione i recenti progressi facendo temere l'avvio di una correzione fino a 0,80 circa.