La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Danieli & C.

Danieli & C. (+1,4%) balza a contatto con i massimi di febbraio e marzo a 17,90 circa, dimostrando di possedere energie sufficienti per riattivare la reazione partita a dicembre in direzione di 18,98, per la copertura del gap del 24 ottobre, poi verso 19,30. Il mancato ritorno oltre il picco del 31 gennaio a 18,20 potrebbe invece favorire nuovi cali verso i supporti a 16,58 poi a 16,30 circa. -Target: 19 euro
-Negazione: 16,58 euro
-RSI (14): neutrale

IMMSI

IMMSI (-3,22%) fallisce il tentativo di rimbalzo e scivola nuovamente in area 0,49 euro, trend line tracciata dai top di inizio 2018 superata a metà febbraio e ora supporto di rilievo coincidente con la media mobile esponenziale a 50 sedute. Oltre 0,54 atteso il confronto con i massimi della scorsa estate a 0,55 circa, poi via libera verso 0,60. Al contrario, discese sotto 0,49 riporterebbero i corsi in area 0,43/0,44.
-Target: 0,55 euro
-Negazione: 0,49 euro
-RSI (14): neutrale

Campari

Balzo in avanti in avvio di ottava per Campari (+3,19%) che tocca un nuovo record a 9,10 euro. Il titolo sta cercando di lasciarsi alle spalle a 8,50 il lato alto del canale che sale dai minimi del novembre 2016, senza però riuscire a inviare segnali convincenti. Una stabilizzazione oltre area 8,65/8,70 e il superamento di 9,10 potrebbe portare a target a 9,50 euro. Sotto 8,35 rischio invece di un avvitamento al ribasso verso 7,85 circa, linea che sale dai minimi di ottobre.