La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Salini Impregilo

Salini Impregilo (-0,68%) tenta la rottura di una resistenza tenace a 2,10 circa, minimi allineati di maggio, luglio e agosto, già messi sotto pressioni a febbraio. Conferme in tal senso permetterebbero al titolo di raggiungere target a 2,36 e 2,50 circa, rispettivamente il 38,2% e 50% di ritracciamento del segmento ribassista partito a fine 2017. Le prospettive resteranno dunque orientate al rialzo finchè la media mobile a 50 giorni, passante da 1,95 circa, continuerà a sostenere le quotazioni. Sotto questo riferimento rischio invece di deterioramento verso 1,85 euro.
-Target: 2,36 euro
-Negazione: 1,95 euro
-RSI (14): neutrale

Banco BPM

Banco BPM (+2,65%) resta confinato tra due linee convergenti attualmente posizionate a 2,12 e 1,65 euro circa. Nel brevissimo termine la violazione di quota 1,92 ha completato il testa spalle ribassista disegnato dal top del 18 febbraio, lasciando intendere il proseguimento al ribasso verso il target della figura a 1,65 circa, dove transita anche la linea che sale dai minimi di ottobre descritta sopra. Per intravedere segnali di ripresa saranno necessari il ritorno sopra quota 2 euro e la rottura a 2,12 per obiettivi a 2,26 circa. Sotto 1,65, invece, supporto successivo a 1,52.
-Target: 2,26 euro
-Negazione: 1,65 euro
-RSI (14): neutrale