La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Tenaris

Balzo avanti per Tenaris (+3,38%) che si lancia all'attacco dei massimi di marzo a 13,20 circa, quota pari al 50% di ritracciamento del ribasso partito un anno fa. Oltre questo limite si aprirebbero spazi al rialzo fino a quota 13,90 circa, lato alto del canale che contiene il rialzo dai minimi di fine 2018. Sotto 12,34, minimo di venerdì, atteso invece il test di area 12, poi di 11,50.
-Target: 13,90 euro
-Negazione: 12,34 euro
-RSI (14): neutrale

Molmed

Molmed (+2,08%) si oppone alla flessione avviata la scorsa ottava da 0,4650. La permanenza sopra 0,40 permetterebbe al titolo di tentare una nuova scalata e di allungarsi fino a 0,4710, poi a 0,50, picco dello scorso luglio. Sotto 0,40 invece rischio di discese verso 0,35, media mobile esponenziale a 50 sedute, supporto determinante nel medio breve termine.
-Target: 0,50 euro
-Negazione: 0,35 euro
-RSI (14): neutrale

Ascopiave

Ascopiave (+0,55%) rompe al rialzo il lato superiore del canale che conteneva il rialzo dai minimi dello scorso autunno, a 3,70 circa, arretrando nel finale di seduta. Incurante dei segnali di ipercomprato, il titolo ha accelerato al rialzo e potrebbe ora raggiungere i top di fine 2017 a 3,87 euro. Tuttavia la candela disegnata ieri è una shooting star, candela appartenente alla famiglia dei martelli, che potrebbe segnalare un esaurimento del trend in atto. Eventuali flessioni non modificherebbero comunque l'impostazione rialzista, solo discese sotto le ex resistenze a 3,56 circa, massimi allineati di maggio e agosto 2018, farebbero temere un approfondimento più esteso verso 3,34.