La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Hera

Hera (+0,57%) tenta di dare seguito alla reazione dopo il test a 3,13 circa del top di fine 2017. La permanenza sopra quota 3 garantisce al titolo solide basi per prolungare il rialzo oltre 3,30 e verso obiettivi a 3,48 euro, record del 2007. Sotto quota 3 rischio invece di rivisitazione di area 2,88, supporto strategico per scongiurare cali più estesi a ritracciamento del rialzo partito lo scorso dicembre. -Target: 3,30 euro -Negazione: 3 euro -RSI (14): neutrale

It Way

Balzo in avanti per It Way (+2,22%) che sfrutta il supporto orizzontale a 0,70 circa (media mobile a 50 giorni) per riaffacciarsi in area 0,81/0,82, linea che scende dai massimi di gennaio 2018. Sviluppi positivi giungerebbero oltre questo riferimento per target a 0,93. Segnali di debolezza invece sotto area 0,70 e alla violazione di 0,653 euro. -Target: 0,93 euro -Negazione: 0,653 euro -RSI (14): neutrale

Juventus

Juventus (+8,20%) tenta di opposti ai recenti segnali negativi, rimbalzando dal supporto offerto a 1,18/1,20 circa definito dai minimi di marzo. La violazione della trend line tracciata dai minimi di ottobre ha tuttavia messo in discussione la struttura rialzista degli ultimi mesi: conferme sotto 1,18 (quota pari al 61,8% di ritracciamento del rialzo partito lo scorso autunno) spianerebbe dunque la strada a cali verso quota 1. Solo il ritorno in pianta stabile sopra la media mobile a 50 sedute, in transito a 1,42, allenterebbe le recenti tensioni favorendo la ricopertura dell'ampio gap lasciato aperto il 17 aprile a 1,6655. -Target: 1,6655 euro -Negazione: 1,18 euro -RSI (14): neutrale