La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Tenaris

Pericoloso segnale di cedimento per Tenaris con la violazione a 12,80 circa della base del canale che sale dai minimi di fine 2018. Conferme sotto 12,34, minimo del 12 aprile e punto di passaggio della media mobile a 50 giorni, amplierebbero la portata della flessione verso il test di area 12, poi di 11,50 euro. La permanenza sopra 12,34 potrebbe invece offrire la sponda per una nuova reazione che, oltre area 13,20, potrebbe puntare al rialzo fino a 13,90 circa.
-Target: 13,90 euro
-Negazione: 12,34 euro
-RSI (14): neutrale

Il Sole 24 ore

Balzo avanti del Sole 24 ore che prova ad allontanarsi dai supporti presenti in area 0,50, area di transito della media mobile a 50 giorni, in direzione degli ostacoli a 0,63, massimo di febbraio, allineato a quello di ottobre. Oltre questo riferimento si aprirebbero ampi spazi di miglioramento verso almeno area 0,80. Dubbi sulla realizzazione di questo scenario nel caso di mancata rottura di 0,63. Ritorno alla debolezza sotto 0,50.
-Target: 0,63 euro
-Negazione: 0,50 euro
-RSI (14): ipercomprato

RCS Mediagroup

RCS Mediagroup ha interrotto il tentativo di reazione avviato in settimana a contatto con la media mobile a 50 sedute, ostacolo a 1,30 circa. Solo oltre questo riferimento verrebbero allentate le tensioni legate alla presenza di un doppio massimo, disegnato da inizio febbraio in area 1,53 e completato a metà marzo. Sotto 1,22 rischio invece di affondo verso 1,04/1,08 circa, quota pari al 61,8% di ritracciamento del rialzo partito lo scorso ottobre.