La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).
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Gima TT*

Gima TT ha recentemente inviato un segnale di forza significativo, lasciandosi alle spalle i massimi di gennaio a 7,76 euro. Il titolo potrebbe ora cercare di raggiungere a 9,55 circa il target ottenuto raddoppiando il canale tracciato dai minimi di marzo. Eventuali flessioni, necessarie per stemperare l'ipercomprato presente sugli oscillatori grafici, dovranno limitarsi a un test dall'alto di 7,76 per non compromettere le prospettive di crescita. Diversamente rischio di affondo sui 7 euro.

-Target: 9,55 euro
-Negazione: 7,76 euro
-RSI (14): ipercomprato

Cnh Industrial

Segnale grafico ribassista per Cnh Industrial che viola la trend line disegnata dai minimi di gennaio, coincidente a 9,47 con la media mobile a 50 sedute. Sotto area 8,90 la flessione potrebbe ampliarsi e ricondurre le quotazioni a 8,50 circa per un test dei minimi di fine gennaio/febbraio. Per allentare le tensioni negative saranno invece necessarie reazioni oltre 9,77.
-Target: 9,77 euro
-Negazione: 8,90 euro
-RSI (14): neutrale

Ferrari

Ferrari scende sul livello più basso da inizio marzo, a 113,05 euro, a contatto con la media mobile esponenziale a 100 sedute. Il cedimento di questo riferimento comporterebbe un sensibile indebolimento del quadro grafico prospettando cali fino a 107/108. Reazioni da area 113 dovranno invece spingersi oltre quota 120 per cancellare la debolezza e ricondurre i prezzi verso obiettivi a 125 e 129,50 circa.