La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Saipem

Saipem (+1,35%) tenta di opporsi alla pressione ribassista ma il suo destino appare ormai segnato. Il titolo ha competato (con la violazione di 4,58 euro circa) il testa spalle ribassista disegnato dal top del 21 marzo: la figura proietta target a 4 euro circa. Supporto successivo a 3,67 euro. L'eventuale ritorno in pianta stabile sopra 4,24 permetterebbe invece di allentare le tensioni e oltre 4,35 sarebbe lecito sperare in un test dal basso di 4,523, per la chiusura del gap del 2 maggio.

-Target: 4,523 euro
-Negazione: 4 euro
-RSI (14): neutrale

Unieuro

Unieuro (+2,31%) rimbalza dai minimi degli ultimi due giorni nel tentativo di ripristinare il supporto offerto a 14 circa dalla media mobile esponenziale a 20 sedute. Una stabilizzazione sopra questo riferimento permetterebbe di considerare la recente flessione come un una pausa corroborante propedeutica a un ulteriore allungo verso obiettivi a 15,43 euro, top dello scorso maggio. Al contrario, discese sotto 13,54 comporterebbero un ripiegamento verso 12,75 circa.
-Target: 15,43 euro
-Negazione: 13,54 euro
-RSI (14): neutrale

IMMSI

IMMSI (+4,64%) si muove da inizio anno sopra la media mobile esponenziale a 50 sedute, messa sotto pressione solo a fine marzo. La permanenza sopra questo riferimento rappresenta una condizione necessaria ma non sufficiente per una estensione del movimento rialzista degli ultimi cinque mesi: solo la rottura dei massimi della scorsa estate in area 0,56 euro, allineati a quelli di aprile e coincidenti con il 38,2% di ritracciamento del ribasso in atto da fine 2017, segnalerebbero l'intenzione di voler prolungare la reazione verso 61 e 66 euro circa. Al contrario, discese sotto 0,49/0,50 riporterebbero i corsi in area 0,46, poi a 0,43/0,44.