La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Interpump

Interpump (-7,8%) precipita sotto i primi supporti a 29,40, massimi allineati dell'ultimo anno e viola la linea che sale dai minimi di dicembre a 29/29,10 circa. Solo la tenuta di area 27,80, quota pari al 61,8% di ritracciamento del rialzo calcolato dai minimi dello scorso autunno, potrebbe scongiurare guai peggiori al titolo. Le tensioni ribassiste potrebbero invece rientrare oltre 31,20 euro.

-Target: 31,20 euro
-Negazione: 29 euro
-RSI (14): neutrale

Banca Mediolanum

Banca Mediolanum (-1,05%) mette sotto pressione il supporto definito a 6,20 dalla trend line che sale dai minimi di dicembre. La violazione definitiva di questo riferimento aprirebbe la via a nuovi cali verso quota 6. Supporto successivo a 5,52 euro, per la chiusura del gap lasciato aperto il 12 febbraio. Al contrario, reazioni dai livelli attuali potrebbero favorire il ritorno sui recenti massimi a 6,76, a condizione che i prezzi superino gli ostacoli a 6,42 circa.

-Target: 6,75 euro
-Negazione: 6 euro
-RSI (14): neutrale

Banca Ifis

Banca Ifis (-5%) continua a perdere terreno e tocca il livello più basso da quasi cinque anni a 12,25 euro. La violazione dei minimi allineati di gennaio e di marzo a 14,60 circa ha confermato la riattivazione del downtrend (già ipotizzata dopo il break out dal lato inferiore del banner rialzista che conteneva il movimento partito a ottobre). Sotto 12,25/12,30 euro atteso quindi un ulteriore calo verso 11,50 almeno. La situazione potrebbe migliorare solo sopra 16,50.