La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Datalogic

Reazione perentoria ma non risolutiva per Datalogic (+6,43%): il titolo sta cercando di opporsi alle pressioni ribassiste che lo hanno fatto precipitare fino a un minimo a 17,30 euro senza tuttavia riuscire a recuperare i primi sostegni a 19,60/19,70. Solo oltre quest'area la reazione potrebbe risultare efficace e favorire un riavvicinamento ad area 22,30/22,40, linea che scende dai massimi di gennaio. Sotto 17,30 attesi invece nuovi cali verso 16 euro, minimi di dicembre 2016.
-Target: 19,70 euro
-Negazione: 17,30 euro
-RSI (14): neutrale

Gima TT

Gima TT (+4,12%) ha testato dall'alto i massimi di gennaio prima di reagire. La permanenza sopra tale riferimento a 7,76 euro permetterebbe di credere che il titolo stia raccogliendo nuove forze per prolungare il rialzo partito a marzo verso obiettivi a 9,55 circa e più in alto a 10 euro. Eventuali flessioni dovranno limitarsi a un test di 7,30 per non compromettere le prospettive di crescita. Diversamente rischio di affondo sui 6,80 euro.

-Target: 9,55 euro
-Negazione: 7,30 euro
-RSI (14): neutrale

Mediaset

Mediaset (+1,57%) risale la china nel tentativo di riavvicinarsi alla resistenza critica a 3 euro circa, massimi allineati di gennaio e aprile. Sviluppi positivi giungerebbero oltre questo ostacolo, per target a 3,10 euro poi a 3,40 circa. Discese sotto 2,66/2,68 preluderebbero invece al ritorno in area 2,40, base del trading range in cui i prezzi oscillano da quasi un anno.