La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

I.M.A.

I.M.A. (+3,27%) rimbalza dai primi supporti a 68,80 circa ma sul grafico incombe una figura potenzialmente ribassista. Nell'ultimo mese i prezzi si sono mossi in modo discontinuo aprendo il 2 maggio un ampio gap rialzista e il 20 maggio uno ribassista. La figura così definita è un "island reversal top" che potrebbe dar vita a una fase correttiva più ampia. Conferme in tal senso sotto 68,80 euro per target a 65 e 61,60. Reazioni dai livelli attuali dovranno invece spingersi oltre 76,80 per rivitalizzare l'uptrend in forza dallo scorso autunno.
-Target: 76,80 euro
-Negazione: 68,80 euro
-RSI (14): neutrale

Mailup

Mailup (+3,18%) rimbalza con forza in direzione dei record di aprile a 3,47 euro. La media mobile a 50 giorni in transito a 3,10 circa ha contenuto la flessione e offerto la sponda per un nuovo impulso al rialzo. Oltre 3,47 atteso il test a 3,70 del lato superiore del canale che sale dai minimi di fine 2016. Indicazioni di debolezza invece sotto la media mobile citata, preludio a cali verso 2,98 euro e 2,85 circa.
-Target: 3,70 euro
-Negazione: 3,10 euro
-RSI (14): neutrale

FNM

FNM (+3,12%) accelera oltre la media mobile a 50 giorni passante da 0,52 circa. Il titolo dovrà comunque confermarsi oltre 0,564, massimi allineati di gennaio e marzo, per inviare segnali convincenti di miglioramento per obiettivi a 0,60/0,61 e più in alto a 0,64, quota pari al 50% di ritracciamento del ribasso partito all'inizio del 2018. Discese sotto 0,50 creerebbero invece le premesse per il ritorno sui minimi di fine 2018 a 0,4425.