La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Isagro

Isagro (+1,13%) rimbalza dal supporto dinamico a 1,30 circa, linea che unisce i minimi di fine 2016 a quelli di fine 2018, sfruttando i segnali di eccesso evidenziati dall'RSI a 14 sedute. Oltre 1,41 circa, il titolo potrebbe ambire al test della media mobile a 50 sedute, passante da 1,473 euro circa, poi del picco di maggio a 1,61 euro, livello corrispondente alla linea che scende dai top di ottobre 2017.
-Target: 1,61 euro
-Negazione: 1,30 euro
-RSI (14): neutrale

La Doria

La Doria (+1,78%) risale velocemente la china dopo la fase laterale/ribassista disegnata da inizio anno. Il titolo dovrà avere la meglio sui massimi di febbraio a 8,70 circa e successivamente su quelli di gennaio a 9,10 euro per tentare di invertire il trend ribassista in atto dalla fine del 2017. Indicazioni positive al superamento di quota 10. Pericoloso invece il ritorno sotto area 7,70.
-Target: 10 euro
-Negazione: 7,70 euro
-RSI (14): neutrale

Aeffe

Aeffe (+4,08%) si oppone alle vendite dopo il repentino calo subito a maggio che ha spinto l'RSI a 14 sedute in una zona estrema di eccesso negativo. La tenuta del supporto orizzontale a 2,15, minimi di novembre e dicembre, e la condizione di ipervenduto potrebbero favorire una reazione temporanea, in direzione di 2,47/2,50. Possibile miglioramento del quadro grafico di breve oltre gli ex supporti a 2,80 circa. La violazione di 2,15 euro comporterebbe invece un avvitamento al ribasso verso 2 euro.