La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Inwit

Inwit (+3,74%) prolunga la reazione avviata a metà maggio da 6,80 euro in direzione dei record di febbraio a 8,26 euro. Da inizio anno il titolo si muove al di sopra della media mobile esponenziale a 100 giorni, dimostrando di possedere le energie necessarie per traguardare nuovi record a 9 euro circa. Eventuali flessioni dovranno limitarsi al test di area 7,28/7,30 per non compromettere le aspettative di crescita.
-Target: 9 euro
-Negazione: 7,28 euro
-RSI (14): neutrale

Landi Renzo

Balzo avanti per Landi Renzo (+8,29%) che tocca a 1,226 il livello più alto da aprile ma ancora non trova la giusta motivazione per superare la media mobile a 100 giorni, in transito a 1,20 circa. Conferme oltre questo riferimento proietterebbero target a 1,288 (top di aprile) e 1,30 (linea che scende dai massimi del 2017). Oltre questi livelli si aprirebbero spazi di crescita verso 1,40/1,50 euro almeno. La violazione di 1,10 anticiperebbe invece discese verso quota 1.
-Target: 1,40 euro
-Negazione: 1,10 euro
-RSI (14): neutrale

Pirelli & C

Quadro grafico molto debole per Pirelli (-2,23%) sceso a mettere sotto pressione i minimi di inizio anno a 5,37 euro, toccando un nuovo minimo a 5,32 euro. Servirà dunque un colpo di reni per scongiurare ulteriori cali verso record negativi a 4,80 circa. La presenza di una divergenza rialzista tra il grafico dei prezzi e l'RSI a 14 sedute potrebbe favorire una reazione verso 5,60 e 5,70 euro.