La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Maire Tecnimont

Maire Tecnimont (+4,03%) rimbalza in direzione dei primi ostacoli a 2,80 circa. Il superamento di 2,80/2,83 farebbe intravedere la possibilità di un recupero convincente verso gli ex supporti in area 3. Sotto area 2,50 rischio invece di estensione del movimento ribassista verso la base dal canale che scende dai top di settembre 2017. Target in tal caso a 2,27/2,30 circa.
-Target: 3 euro
-Negazione: 2,50 euro
-RSI (14): neutrale

I.M.A.

I.M.A. (+3,96%) estende la reazione avviata dopo il test a 68,75 euro della media mobile a 50 sedute, coincidente con il 38,2% di ritracciamento del rialzo partito lo scorso autunno. Il titolo si sta muovendo all'interno di un canale ribassista che scende dai top di maggio: oltre il limite superiore a 72,50/73 possibile allungo verso 76,40 poi fino a 80 euro circa. Sotto 68,75 possibili invece nuovi cali verso area 65.
-Target: 76,40 euro
-Negazione: 68,75 euro
-RSI (14): neutrale

Piquadro

Piquadro (+2,64%) si lancia all'attacco degli ostacoli in area 2,40, massimi di maggio allineati a quelli del 2014 e limite superiore del canale che sale dallo scorso dicembre. La rottura di questa soglia creerebbe le premesse per la realizzazione di un ulteriore allungo verso quota 2,90 circa, massimi del 2011. Eventuali flessioni fino a 2,20 non modificherebbero lo scenario. Sotto 2,13 atteso il test del supporto critico a circa 2 euro.