La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Datalogic

Datalogic (+7,32%) reagisce con forza ma occorrono conferme per una reazione credibile. Segnali in questo senso nel caso di stabilizzazione oltre 18,46 euro, per obiettivi a 19,65/19,70, livello oltre il quale il rimbalzo potrebbe risultare efficace e favorire un riavvicinamento ad area 22, linea che scende dai massimi di gennaio. Sotto 17,30 attesi invece nuovi cali verso 16 euro, minimi di dicembre 2016. -Target: 19,70 euro -Negazione: 17,30 euro -RSI (14): neutrale

Autogrill

Autogrill (+0,48%) resta in vista degli ostacoli a 9,50 circa, quota pari al 50% della discesa avviata nel dicembre 2017 e target ottenuto con il metodo del raddoppio del canale (quello disegnato dai minimi di fine 2018). Il superamento anche di questi limiti aprirebbe spazi di crescita verso almeno 9,90/10. Eventuali ripiegamenti fino a 8,75 circa non modificherebbero l'impostazione rialzista, sotto questo limite possibile calo verso i supporti critici a 8,30 circa. -Target: 9,90 euro -Negazione: 8,75 euro -RSI (14): neutrale

Geox

Geox (+0,76%) tenta di dare seguito alla reazione avviata la scorsa ottava da 1,172 euro. Movimenti oltre 1,43 circa potrebbero favorire la chiusura del gap ribassista del 13 maggio 1,54, creando le premesse per un ulteriore miglioramento. Il titolo dovrà comunque fare uno sforzo notevole per rivedere i massimi di marzo a 1,959 euro, diversamente saranno possibili ulteriori cali verso i minimi di dicembre a 1,05 circa. -Target: 1,43 euro -Negazione: 1,15 euro -RSI (14): neutrale