La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Terna

Terna (-0,52%) resta in vista di un ostacolo tenace a 5,88/5,90, massimi ripetutamente testati a luglio e avvicinati il 29 agosto. La rottura di questo ostacolo invierebbe un segnale in favore della ricopertura del gap ribassista del 24 giugno con lato alto a 5,97. Target successivo a 6,20 euro circa. L'incapacità di superare 5,90 e la violazione di 5,65 potrebbero invece riportare i corsi in area 5,30/5,35.
-Target: 6,20 euro
-Negazione: 5,65 euro
-RSI (14): neutrale

MutuiOnLine

Scatto in avanti per MutuiOnLine (+5,14%) al test dei massimi di luglio a 16,30 circa. Oltre 16,80 il titolo potrebbe risalire la china verso i top di marzo a 19,96 euro, con target intermedio a 18 circa, quota pari al 61,8% di ritracciamento del ribasso partito in primavera. Nella direzione opposta discese sotto 14,90 euro potrebbero minare i recenti progressi compromettendo la struttura rialzista in atto da fine 2017.
-Target: 18 euro
-Negazione: 14,90 euro
-RSI (14): neutrale

Unicredit

Unicredit (+3,48%) ha dimezzato le perdite subite tra luglio e agosto. Una stabilizzazione sopra area 10,30/10,40 potrebbe favorire un allungo verso 10,59, gap del 2 agosto e 38,2% di retracement del ribasso calcolato dal top di aprile, ed eventualmente fino a 11,05. Il ritorno sootto 9,85 euro costringerebbe a rinviare tali attese prospettando cali verso area 9,45.