La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Saras

Saras (-1,18%) prova a dare seguito al rimbalzo partito ad agosto avvicinandosi ad ostacoli di rilievo a 1,47/1,48. Oltre questi riferimenti, pari al 61,8% di ritracciamento della discesa dai top di agosto, via libera verso tali massimi a 1,56 con la possibilità di estensione del movimento verso 1,573 almeno, per la ricopertura del gap ribassista del 6 maggio a 1,573 euro. Sotto 1,40 rischio invece di rivisitazione di quota 1,35.
-Target: 1,573 euro
-Negazione: 1,40 euro
-RSI (14): neutrale

Recordati

Recordati (-4,35%) fa un altro passo indietro dopo aver fallito la scorsa ottava la rottura del record storico del 2017 a 40,80 euro, dopo aver segnato un nuovo massimo a 41,06 euro. I prezzi stanno mettendo ora sotto pressione il supporto offerto a 39 euro circa dalla media mobile a 50 sedute, ma solo sotto 38 euro giungerebbero veri e propri segnali di debolezza. Oltre area 41 via libera invece verso 42,50 circa, lato superiore di un canale disegnato da dicembre.
-Target: 40,80 euro
-Negazione: 38 euro
-RSI (14): ipercomprato

Esprinet

Segnali di forza sul grafico di Esprinet (+11,13%) che prova ad accelerare al rialzo dopo la rottura a 3,05 circa della linea tracciata dai massimi annuali. Oltre il picco di luglio a 3,285 il titolo potrebba ambire al ritorno su tali massimi a 4,15. Target successivo a 4,285 euro. Rischio di ritorno alla debolezza invece sotto 2,98 circa.