La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Esprinet

Prosegue il buon momento di Esprinet (+3,19%) che accelera al rialzo fino a 3,71 e tocca il picco di maggio. L'eventuale rottura di questo limite proietterebbe target oltre i 4 euro, sui top annuali, a 4,15 circa e più in alto a 4,285 euro, massimo di novembre. Rischio di ritorno alla debolezza invece sotto 3,28 circa, massimo di luglio.
-Target: 4,285 euro
-Negazione: 3,28 euro
-RSI (14): ipercomprato

Isagro

Isagro (+7,63%) ha scardinato un primo ostacolo a 1,25 riportandosi al di sopra dei minimi allineati di gennaio e di giugno a 1,27 circa. Lo scenario migliorerebbe ulteriormente oltre i massimi estivi a 1,37 circa per obiettivi a 1,45 almeno, trend line che scende dai top del 2017. Il mancato superamento di area 1,37 negherebbe tali attese prospettando una rivisitazione dei recenti minimi a quota 1,16.
-Target: 1,45 euro
-Negazione: 1,16 euro
-RSI (14): neutrale

Massimo Zanetti Beverage

Massimo Zanetti Beverage (+3,03%) si riaffaccia sui 6 euro, massimi di luglio e neck line di un potenziale testa e spalle rialzista disegnato dai minimi di fine luglio. La rottura di 6 euro permetterebbe di completare la figura rilanciando la reazione partita il 21 agosto in direzione di 6,60/6,66 euro. L'incapacità di lasciarsi alle spalle i 6 euro e discese sotto 5,90 comporterebbero invece un rapido deterioramento del quadro grafico di breve termine.