La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Giglio Group

Giglio (+0,67%) tenta di rilanciare la reazione avviata a metà agosto da 2,53 euro oltre il picco di settembre a 3,24 euro. Conferme in tal senso creerebbero le premesse per un nuovo allungo verso 3,50, picco di luglio, poi verso 3,60 circa, trend line che scende dai massimi di inizio anno. Discese sotto 2,80 comprometterebbero invece le aspettative di crescita mettendo in discussione i recenti progressi con possibile ritorno in area 2,50.
-Target: 3,50 euro
-Negazione: 2,80 euro
-RSI (14): neutrale

El.En.

El.En. (+8,66%) preme sull'acceleratore dopo la rottura in rapida successione della trend line che scende dai top di marzo, a 19 circa, e dei top di marzo a 20,36 euro. La forza del trend è confermata dall'ipercomprato presente sugli oscillatori grafici e potrebbe sostenere ulteriori rialzi in direzione di 24,10 circa. Nella direzione opposta, discese sotto quota 18,68 rischiano invece di cancellare quanto di buono fatto nelle ultime sedute inviando segnali di debolezza per il test di area 17,50.
-Target: 24,10 euro
-Negazione: 17,50 euro
-RSI (14): neutrale
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Datalogic*

Datalogic (+3,7%) va all'attacco di una duplice resistenza a 14,40 euro circa, trend line attiva dai top di aprile coincidente in questo punto con la media mobile a 50 giorni. Una vittoria su questi ostacoli favorirebbe un tentativo di inversione del trend ribassista in atto da inizio anno, per obiettivi a 17 euro circa. Al contrario, sotto 13,20 probabile accelerazione ribassista verso 10,30 circa.