La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

OVS

OVS (+8,01%) rimbalza dopo una breve pausa sfruttando il supporto offerto in area 1,67 dalla media mobile esponenziale a 50 sedute. Sviluppi positivi validi anche nel medio lungo termine giungerebbero al superamento a 1,85 circa della linea che scende dai massimi primaverili, per target a 2 euro circa, poi a 2,35 circa. Al contrario, la violazione di area 1,65/1,67 favorirebbe il test a 1,60 circa della trend line disegnata dai minimi di fine 2018.
-Target: 2 euro
-Negazione: 1,60 euro
-RSI (14): neutrale

Reno De Medici

Reno De Medici (+1,56%) si muove dai minimi di maggio all'interno di una fase laterale convergente compresa tra 0,59 e 0,67 circa. La rottura del limite superiore del range porterebbe le quotazioni a confrontarsi nuovamente con gli ostacoli presenti in area 0,70 ed eventualmente più in alto fino al test dei top di febbraio a 0,807 euro. Nella direzione opposta, sotto 0,59 giungerebbero invece segnali negativi in grado di riattivare la tendenza ribassista attiva dai top di agosto 2018 in direzione di area 0,50.

-Target: 0,80 euro
-Negazione: 0,59 euro
-RSI (14): neutrale

Sesa

Sesa (+1,02%) ha saputo sfruttare la leva offerta dalla media mobile a 50 sedute ora in transito a 33,90 circa, accelerando fino sul lato superiore del canale che contiene il rialzo dai minimi di giugno, a 26,60 euro. In corrispondenza di questo livello, tuttavia, l'RSI a 14 sedute non è riuscito a superare i propri massimi disegnando quindi una divergenza potenzialmente ribassista. Lo scenario rialzista verrebbe compromesso sotto 36,50. Diversamente la struttura si confermerà saldamente orientata al rialzo verso.target a 41,30 circa.